Trent’anni dopo, si tornerà a indagare sull’omicidio di Pio La Torre. Lo ha deciso la Procura di Palermo, che ha raccolto gli appelli lanciati da intellettuali e giuristi sui possibili mandanti esterni del delitto. Ma che vuole anche approfondire una circostanza precisa. Riguardante cinque professori universitari, che avrebbero dovuto studiare le carte che Pio La […]
località: Palermo
Pensionato assassinato per errore ergastolo ai capimafia Lo Piccolo.
Clan Lo Piccolo,delitto,errore
Lo hanno scambiato per il boss di Tommaso Natale, ma l’uomo che quella mattina di agosto di sei anni fa stava se¬duto su una sedia per strada a Sferracavallo accanto alla bottega di fruttivendolo di un suo amico a chiacchierare amabilmente era solo un pensionato. Con la sventura di somigliare a Lino Spatola, il capomafia […]
Due lettere incastrano il boss Martello. Sigilli a un immobile di via Aurispa.
Mario Martello.
Il capomafia di San Giuseppe Jato era il vero proprietario dell’edificio che ospita un negozio di ottica. La Dia ha ricostruito che l’immobile è stato acquistato con i proventi dell’attività mafiosa.
“Beni accumulati grazie alla mafia”. Scattano tre sequestri milionari.
Lo Bue,
Colpiti un fiancheggiatore di Provenzano, un affiliato al clan di Partinico e uno legato all’architetto Liga. I beni hanno un valore di un milione e 300mila euro.
Due lettere incastrano il boss Martello. Sigilli a un immobile di via Aurispa.
Mario Martello.
Il capomafia di San Giuseppe Jato era il vero proprietario dell’edificio che ospita un negozio di ottica. La Dia ha ricostruito che l’immobile è stato acquistato con i proventi dell’attività mafiosa.
Vicino ai boss ma i soldi erano suoi. Annullata la confisca di Telesud.
Antonino Vallone.
La Corte Suprrma ha restituito i beni all’imprednitore Antonino Vallone, condannato per aver favorito i Graviano. I rapporti tra l’imprenditore e quest’ultimi non sono mai stati negati, ma non c’è prova che le attività fossero state finanziate dalla mafia.
Trattativa con la mafia dopo le stragi: indagato Subranni, ex capo del Ros.
Mutolo, Subranni.
Il nome del generale si aggiunge a quelli di politici e boss. Al processo Mori il pentito Mutolo ricorda Borsellino.
Il Pg: l’apporto di Cuffaro alla mafia fu sia volontario che consapevole.
Salvatore Cuffaro,rapporti,Cosa nostra
Così ha concluso la sua richiesta di condanna a 13 anni “in continuazione” per l’ex presidente della Regione Salvatore Cuffaro, già detenuto per una condanna definitiva per favoreggiamento aggravato, Il Pg Luigi Patronaggio che sostiene l’accusa nel processo d’Appello per concorso esterno a carico dell’ex governatore.
Scommesse, finisce in manette ex dirigente del Palermo calcio.
Cosa nostra,clacio,scommesse
«Tutto il settore del gioco clandestino, compreso quello sul calcio, è da tempo gestito da Cosa nostra. Ci ha aiutato il rinvenimento di un libro mastro a casa di Giuseppe Provenzano, che era il braccio destro dell’architetto Giuseppe Liga. Da lì abbiamo ricostruito a tappeto la rete di chi gestiva le scommesse». Lo ha detto […]
Favorirono il boss Raccuglia, pene pesanti anche in appello.
Domenico Raccuglia,fiancheggiatori,appello
La sentenza è interamente confermata: poco menò di 40 anni di carcere vengono inflitti anche in appello ai cinque presunti fiancheggiatori del boss Minimo Raccuglia, di Altofonte, catturato a Calatafimi il 15 novembre dei 2009. La sentenza è della sesta sezione della Corte d’appello, che, con il rito abbreviato, ha ribadito la decisione del Gup […]
