Provenzano, suicidio o simulazione? Grasso: «Collabori e sveli i misteri».

Bernardo Provenzano,suicidio

Bernardo Provenzano sarebbe solo un aspirante collaboratore di giustizia. Avrebbe dato segnali di cedimento e sarebbe stato per questo obbligato a tentare il suicidio, da presunti «ordini superiori» di capi come Totò Riina. «Ma non è stato capace di eseguirli», dice il pentito Francesco Marino Mannoia, che legge così il sempre più presunto tentativo di […]

L’estorsione al bar del tribunale, 4 scarcerati.

Clan dell'Acquasanta

L’ordinanza di custodia cautelare è nulla. Il tribunale del riesame rimette in libertà le quattro persone fermate in flagranza per l’estorsione all’im-prenditore titolare, fra l’altro, del bar del tribunale. Benedetto Marciante, 59 anni, storico boss dell’Acquasanta, Gianfranco Cutrera, 44 anni, Francesco e Michele Lo Valvo, padre e figlio di 73 e 45 anni, escono dal […]

Prestiti a tassi del 120 per cento l’anno. Due arresti per usura ad Altarello.

Usura,Altarello

Nuova operazione antiusura della guardia di finanza. In manette sono finiti Paolo Pipitone di 31 anni e Maurizio Filippone, di 45, impiegato presso una Onlus finanziata dall’Assessorato alle Infrastrutture di via Leonardo da Vinci, entrambi residenti in via Altarello. Gli investigatori li hanno sorpresi in flagrante, mentre incassavano il danaro (il provvedimento è stato poi […]

Montante:”Affidiamo i beni confiscati a manager competenti”.

Beni,confiscati,mafia,manager

“Un polmone come quello dei beni sottratti alle cosche – forse 20 miliardi di euro nell’insieme – potrebbe rappresentare un potenziale strumento di crescita raggiungibile, prima di tutto, con una semplificazione amministrativa che velocizzi e renda più snelli gli iter di vendita e messa a reddito dei patrimoni confiscati”. E’ quanto sostiene in un intervento […]

Droga alla Guadagna, condanne-bis.

operazione "Ciclope",appello

Esce dunque ampiamente confermata la ricostruzione dell’accusa nell’indagine condotta dalla Guardia di Finanza alla Guadagna, teatro del traffico e dello spaccio di cocaina, eroina e hashish, indicate come «scarpe», «caffè», «automobili» e «cocco» nelle conversazioni intercettate dagli investigatori. Il15 febbraio dell’anno scorso le condanne, pronunciate dal Gup Adriana Piras col rito abbreviato.