I suoi presunti aguzzini, quelli che lui stesso aveva denunciato, sarebbero in realtà le sue…vittime. Non usurai, ma truffati. La quinta sezione del tribunale ha così deciso di assolvere Francesco Agliuzza, Pasquale Spada e Giuseppe Lo Vetere (difesi dagli avvocati Massimo Spoto ed Angelo Brancato) dall’accusa di usura ed estorsione, accogliendo anche la richiesta del […]
località: Palermo
Ciancimino jr, arresti domiciliari revocati. Libero dopo 8 mesi di custodia cautelare.
Massimo Ciancimino
Libero dopo otto mesi di custodia cautelare, la metà dei quali trascorsi in carcere. Massimo Ciancimino, alla vigilia della richiesta di rinvio a giudizio per la detenzione di esplosivo, ottiene la revoca degli arresti domiciliari: il gip Fernando Sestito, nonostante il parere contrarlo della Procura.
“Voti comprati, non mafia”: 30 mesi ad Antinoro.
Antonerllo Antinoro,voto,scambio
Non un accordo elettorale con Cosa nostra, ma un più banale pacchetto di voti comprati per le elezioni regionali del 2008, non importa da chi. Sembra esserci questa valutazione dietro la sentenza emessa ieri pomeriggio dai giudici della terza sezione del Tribunale, che hanno condannato l’eurodeputato del Pid Antonello Antinoro a due anni e mezzo […]
Sequestro da 40 milioni al re delle scommesse.
Antonio Padovani, Mario Salvatore Tafuri.
Attraverso giochi e scommesse clandestine aveva messo da parte un patrimonio di 40 milioni di euro. Secondo gli inquirenti Antonio Padovani era il braccio economico del clan Madonia. Sigilli anche ai beni di Mario Salvatore Tafuri, ritenuto vicino all’ex latitante Domenico Raccuglia.
Le mani della cosca sul palazzo confiscato coop di comodo per un affare da 1,2 milioni.
Operazione Pedro.
I boss del mandamento di Porta Nuova volevano mettere le mani anche sui beni confiscati alla mafia. Nei dialoghi intercettati i boss parlano delle percentuali pretese per la costruzione di appartamenti. I contatti affidati ad un immobiliarista.
Coca e racket, 28 arresti a Palermo.
Operazione Pedro.
Blitz contro le cosche di Porta Nuova e Bagheria: sei persone già in carcere. Coinvolti personaggi di mafia vecchi e nuovi. Forniture di trasporto e catering imposti alla produzione di film Mediaset. Un ex poliziotto svolgeva la funzione di talpa.
I summit, gli affari e la contabilità.
Operazione Pedro.
Dall’operazione Pedro emergono una serie di importanti dettagli: il potere al vertice del clan trasmesso su linea ereditaria per alleggerire le pressioni dei familiari detenuti si cercava di fare cassa con l’usura un gioielliere del Borgo avrebbe tenuto il libro mastro.
Ingroia: “C’è un disimpegno dello Stato”.
Antonio Ingroia.
Intervista al Procuratore aggiunto di Palermo, Antonio Ingroia, che parla di Cosa nostra, pentitismo e ruolo dello Stato nella lotta alla mafia.
Bloccati nel covo del boss Nicchi. Lui assolto in appello, lei condannata.
Gianni Nicchi.
Secondo la difesa, Alessandro Presti era appena arrivato in via Juvara e quindi non c’è prova che sapesse che lì c’era il latitante. Per provare la sua innocenza prodotti i filmati girati dalla polizia durante il blitz dell’arresto di Gianni Nicchi. Per Giuseppina Amato, invece, è stata confermata la condanna a tre anni.
Droga a fiumi, venti arresti a Termini.
Operazione "Claudio 3".
Un’inchiesta dei carabinieri sgomina tre gruppi di spacciatori che adescavano i clienti vicino alle scuole. Otto giovani in carcere, dodici ai domiciliari, divieto di dimora per altri quattro. Furti per finanziare l’acquisto di eroina.
