CHI ha rubato l’agenda rossa di Paolo Borsellino voleva cancel¬lare cinque giorni di appunti. E far sparire così le prime tracce della trattativa fra Stato e mafia. L’ultima pista sulla scomparsa di quel diario che il procuratore di Palermo teneva sempre con sé porta ai cinque giorni – dal 23 al 28 giugno 1992 – […]
località: Palermo
“La coca viaggiava coi biscotti”. Tre assolti e tre condannati.
"Latin lover".
Il processo è scaturito dall’operazione “Latin lover” che, il 30 gennaio 2003, portò al ritrovamento di cocaina dentro una scatola di biscotti, trasportata in una valigia da due persone.
Per Gambino lacrime di gioia: dopo 15 anni abbraccio mio figlio.
Natale Gambino, strage di Via d'Amelio.
Uno degli ergastolani scarcerati è tornato a Palermo dalla sua famiglia. “Io non ho mai perso la speranza – dice Natale Gambino – sapevo di essere innocente”.
Racket delle estorsioni, tre condanne ridotte in appello.
Pene ridotte per Pietro Abbate, Paolo Lo Iacono e Filippo Burgio. Il processo nato dopo la denuncia di Giovanni Anselmo, titolare di un’impresa che si era aggiudicata la manutenzione della rete fognaria.
Borsellino disse: c’è un traditore. La vedova: sapeva della trattativa.
Borsellino.
Si cerca di dare un volto al “Giuda” di cui avevano parlato due colleghi del giudice e la consorte. Secondo il Pm Camassa e Russo, nel giugno del ’92 Borsellino era tristissimo, pronto a dire loro che “mi hanno tradito, qualcuno mi ha tradito, qui è un nido di vipere”. E il giudice pianse.
Manfredi Borsellino: “Risarcire chi è stato in cella per errore”.
Borsellino, strage di Via d'Amelio.
Il figlio del magistrato ucciso si pone tranti interrogativi ancora aperti sull’evento drammatico della strage di Via d’Amelio in cui si intrecciano misteri, ferite e tanti segreti. “E’ indubbio che con loro la macchina della giustizia non ha funzionato. Mi chiedo come lo Stato potrà mai ripagarli per le ingiustizie e le sofferenze subite”.
“Così abbiamo ucciso Borsellino”.
Strage via'Amelio,Gaspare Spatuzza
Tutto cominciò con una soffiata. Ancora oggi non si sa esattamente da dove è venuta. Forse dal Sisde, il servizio segreto civile che l’ha trasmessa alla polizia di Palermo. O forse dalla polizia di Palermo, che l’ha trasmessa al Sisde. Era una soffiata fasulla. Sull’auto che aveva fatto saltare in aria Paolo Borsellino e sui […]
E tornano in libertà gli ergastolani condannati nel vecchio processo.
Strage via D'Amelio
Si aprono le porte del carcere per sei ergastolani, condannati per la strage di via D’Amelio: cinque hanno già lasciato le celle. E torna anche libero il falso pentito Vincenzo Scarantino. La Corte d’appello di Catania respinge la richiesta di revisione del processo perla strage del 19 luglio 1992, in cui morirono il giudice Paolo […]
L’ex autista: “Binnu mangiava vermi”.
Stefano Lo Verso,Bernardo Provenzano
Non è “uomo d’onore” ma per un anno e mezzo è stato il fedelissimo autista, vivandiere, postino di Bernardo Provenzano. E del capo di Cosa nostra, ora che ha deciso di collaborare con la giustizia, racconta stati d’animo e modi di essere, abitudini e sentimenti, parole e convinzioni. È un racconto ricco di colore ma […]
Mafia, l’ autista del boss accusa Schifani.
Stefano Lo Verso,Renato Schifani
Accusa il presidente del Senato Renato Schifani di essere uno dei politici «nelle mani di Cosa nostra», così come Saverio Romano e Totò Cuffaro, indica in un «ministro sardo» di cui non conosce il nome la talpa istituzionale che nel 2003 disse a Cuffaro «che stavano cercando Provenzano» , fa il nome di Marcello Dell’Utri […]
