Le interecettazioni della quadra mobile nell’ambito del blitz contro contro Cosa nostra hanno incastrato i veri padroni delle attività. Il Bar “Sofia” di via Mondini e un’azienda di traporti erano gestiti da prestanome dei fratelli Graviano.
località: Palermo
“I trapanesi comandano anche qui”.
Giulio Caporrimo.
Ricostruite le relazioni del nuovo capomafia, Giulio Caporrimo, che racconta a un fedelissimo che i trapanesi comandano anche qui, ma su cui gli inquirenti sono cauti. Per lui contatti anche con napoletani e pugliesi.
L’elenco delle imprese da spremere.
Giulio Caporrimo, Cosa nostra.
Un centinaio i nomi all’esame degli inquirenti dpo il blitz contro Cosa nostra. A Giulio Caporrimo trovati fogli con codici e cifre, Interessi dei clan anche sui progetti di Zamparini, Presidente del Palermo calcio.
I boss puntavano ai lavori del nuovo stadio. Zamparini: “Opere solo a ditte certificate”.
Gli affari del patron del Palermo calcio, Maurizio Zamparini, facevano gola alla mafia. Contatti con l’entourage di due politici per ottenere il via libera per un lido.
Il summit a Villa Pensabene per far rinascere la Cupola filmato in diretta dai militari.
All’inconto ddel 7 Febbraio scorso c’era Giuseppe Calascibetta, assassinato sette mesi dopo. Ciascun gruppo aveva ale costole una forza di polizia che seguì i padrini fino all’ingresso.
Nuove reclute e gregari affidabili smantellati tre mandamenti: 36 in cella
Operazione antimafia.
Imponente retata delle forze dell’ordine che porta 36 mafiosi, rappresentanti delle cosche di Brancaccio, San Lorenzo e Passo di Rigano, in cella. “Abbiamo colpito il nucleo storico di Cosa nostra palermitana, che continuava a gestire affari e ad imporre estorsioni”, il commento del Questore di Palermo, Nicola Zito.
Dell’Utri indagato per la trattativa Stato-mafia.
Trattativa,Marcello Dell'Utri
Si allunga la lista degli indagati che secondo i pm della Procura di Palermo avrebbero avuto il ruolo di “intermediari” tra Stato e mafia per avviare e concludere la cosiddetta “trattativa” con Cosa Nostra che cer¬cava un accordo per ottenere benefici minacciando — dopo le uccisioni di Falcone e Borsellino (maggio e luglio del ’92) […]
Ristoranti, market, imprese il tesoro della nuova Cupola.
Sequestro,beni,Arenella,Gaetano Fidanzati,Villagrazia
Ci sono i presunti mafiosi che volevano ricostituire la Cupola, ma anche i capi di Villagrazia e il boss dell’Arenella Gaetano Fidanzati che ha investito a Milano le sue fortune in locali, negozi e ville. Su 50 milioni di euro di patrimoni riconducibili a sei personaggi di spicco di Cosa nostra, indagati per associazione mafiosa, […]
“L’ordine per Rostagno arrivò da fuori”.
Omicidio Rostagno,Francesco Milazzo
I mafiosi di Trapani erano sempre davanti al televisore quando Mauro Rostagno iniziava i suoi telegiornali. «Era ritenuto un cornuto e un farabutto», dice Francesco Milazzo, ex uomo d’onore di Paceco, il primo pentito a parlare nel processo che sta cercando di fare luce su un mistero di 23 anni fa. «Rostagno diceva cose brutte […]
Mafia ed estorsioni a San Lorenzo. Tredici condannati, pene più severe.
Operazione "Addiopizzo",clan San Lorenzo
Le assoluzioni in primo grado erano state solo tre e una ieri è stata cancellata. La Corte d’appello aumenta le pene: il processo Addiopizzo, il primo di una serie arrivata a cinque dibattimenti e processi celebrati col rito abbreviato, vede peggiorare la situazione per gli imputati. Dopo nove ore di camera di consiglio, le condanne […]
