Per i giudici la condanna di primo grado è stata ritenuta insufficiente. La vittima avrebbe ottenuto un prestito di circa 30 milioni, dovendone restituire quasi 120. Tra gli strozzati pure due artigiani.
località: Palermo
L’attentato al rapido 904 fu ordinato da Riina.
Rapido 904.
La magistratura napoletana chiama in causa Totò Riina, inserendo l’attentato di Natale nell’ambito della strategia stragista perseguita dai Corleonesi. L’esplosione sul Napoli-Milano provocò la morte di 16 persone. Camorristi gli esecutori. Utilizzata la stessa dinamite per compiere l’eccidio di via D’Amelio.
Tranchina e quel posto di blocco. “Graviano non fu riconosciuto”.
Tranchina.
Il neo-copllaboratore parla dei capiclan. All’interrogatorio davanti ai Pm di Caltanissetta, che indagano sulle stragi del ’92, racconta di un posto di blocco a Palermo in cui non fu riconosciuto Giuseppe Graviano, in macchina con lui. E fa i nomi di chi, ancora oggi, aiuta i Graviano a riciclare.
Stragi, trattativa, nuovi assetti mafiosi. Tranchina ci ripensa e torna a parlare.
Fabio Tranchina.
Aveva troncato la collaborazione con i Pm di Firenze dopo l’intervento di moglie e cognato. Ora, Fabio Tranchina torna indietro.
“Calunniò De Gennaro”, arrestato Ciancimino jr.
Msassimo Ciancimino,documento falso,Gianni De Gennaro
L’accusa è pesante: aver calunniato Gianni De Gennaro, «con più azioni esecutive di un medesimo disegno criminoso e con l’aggravante di voler avvantaggiare l’associazione mafiosa», così hanno scritto il procuratore aggiunto Antonio Ingroia e i sostituti Nino Di Matteo e Paolo Guido nel provvedimento di fermo. Secondo gli esperti della Scientifica, diretti dal questore Piero […]
La pistola di Pecoraro non ha ucciso Romano.
Davide Romano,omicidio
ARRIVA un altro tassello nel mistero che ancora avvolge la morte di Davide Romano sequestrato al Borgo Vecchio e trovato morto nei giorni scorsi. Le prime verifiche della polizia scientifica dicono che l’ogiva del proiettile estratta dal cranio della vittima non proviene dalla pistola 7,6 sequestrata poche ore dopo la scomparsa di Romano a un […]
Tranchina tenta due volte il suicidio.
Fabio Tranchina
HA TENTATO il suicidio per due volte. Ha afferrato il lenzuolo della cella nel braccio di massima sicurezza del carcere Pagliarelli, dove si trovava rinchiuso da tre giorni, e se l’è avvolto al collo. È un mistero la ragione per la quale Fabio Tranchina, arrestato martedì scorso all’aeroporto di Punta Raisi con l’ accusa di […]
Rostagno, ritrovate le carte sparite sui rapporti fra mafia e istituzioni.
Mauro Rostagno
Dalla sera del delitto, il 26 settembre 1988, non c’era più traccia degli appunti di Mauro Rostagno. Sembravano inghiottiti per sempre nei misteri di Trapani. E invece alcuni fogli erano stati acquisiti già all’inizio degli anni ’90 agli atti dell’inchiesta sull’omicidio del giornalista sociologo. Era stata Chicca Roveri, la compagna di Rostagno, a consegnarli ai […]
La moglie gli ha imposto il silenzio.
Fabio Tranchina
L’uomo che si pentì due volte sa molte cose sulle stragi, alle quali ha pure dato un proprio contributo operativo, e sui nuovi assetti di Cosa nostra. Ma per ora Fabio Tranchina, fermato per l’attentato di via D’Amelio, non parla. Subisce, pensano i magistrati di Palermo e di Caltanissetta, il pesante condizionamento della moglie Giovanna […]
Fedelissimo dei fratelli Graviano fermato per la strage di via D’Amelio.
Fabio Tranchina,clan Graviano,stragevia D'Amelio
Un fedelissimo dei boss Graviano è stato fermato a Palermo dagli uomini della Direzione investigativa antimafia perchè accusato di concorso nella strage di via D’Amelio. Si tratta di Fabio Tranchina, un mafioso palermitano già arrestato in passato. L’uomo è stato bloccato all’aeroporto di Palermo dalla Dia.
