La vicenda delle presunte tangenti legate alla vendita della società Gas – anticipata in questi giorni dal Giornale di Sicilia – in cui, secondo le dichiarazioni di Massimo Ciancimino (che ne era socio), sarebbero coinvolti sia il ministro per l’Agricoltura, Saverio Romano, che altri politici, come il senatore del Pdl Carlo Vizzini, scatena le reazioni […]
località: Palermo
Coca a fiumi tra Milano e l’Est Europa. Ora e caccia al «tesoro» di Fidanzati jr..
Traffico di droga,clan Fidanzati
Tracce, tasselli, indizi, ma soprattutto cocaina. Ruota tut¬ta attorno alla polvere bianca e ai traffici tra Milano e i Paesi dell’Est l’inchiesta che ha portato in cella Guglielmo Fidanzati, 51 anni, figlio del boss Caccino, arrestato sabato sera dalla guardia di finanza. Man mano che passano le ore, emergono nuovi particolari sulle indagini che hanno […]
“Chiese il pizzo a un imprenditore”. Condannato.
Silvio Mazzucco dovrà scontare una condanna a sei anni e otto mesi. Secondo il Tribunale, l’uomo, assieme ad altri complici, tutti già condannati, agì nei confronti di una società consortile che si occupava della manutenzione della rete fognaria.
Traffico internazionale di “polvere bianca”. Inflitta pena di sei anni.
Marcello Lupo.
Sarebbe stato il braccio destro del boss Salvatore Drago Ferrante in un grosso traffico internazionale di droga. Per Marcello Lupo scatta la condanna a sei anni ed una multa di 80mila euro.
Il costruttore che pagò 10 anni di pizzo. I pentiti svelano le trame dei boss.
Antonino Nuccio e Maurizio Spataro parlano dei summit tra mafiosi di San Lorenzo e Porta Nuova per le tangenti da imporre alle vittime.
Un giro di cocaina e marijuana. Nove condanne e nove assoluzioni.
Secondo l’accusa si trattava di una banda che avrebbe rifornito la città di droga. Il giudice ha escluso l’esistenza di un’associazione a delinquere ed assolto nove persone per chè il fatto non sussite.
Chi denuncia, chi non ricorda. In aula due risposte alla mafia.
"Cerbero".
Al processo “Cerbero”, i commercianti tra coraggio e reticenza. Antonio Giuliano riconosce in un album i suoi estorsori. Antonio Caggeggi si chiude in una serie di “non ricordo”.
Vittima racconta 10 anni di pizzo. E scattano 4 ordini di custodia.
Racket, Porta Nuova.
Prima i furti, poi i versamenti. Un lungo calvario fin quando ha detto basta. L’imprenditore si è rivolto alla polizia indicando i mafiosi ed i loro ruoli. le ordinanze notificate in cella.
Ora tutti temono la guerra tra clan.
Davide Romano,omicidio,clan Borgo Vecchio,clan Porta Nuova
Alcuni cadaveri parlano. Alcuni omicidi, più di altri, sono trame fitte, quanto loquaci, nel libro nero della mafia palermitana. Il delitto di Davide Romano, con i suoi segni e i suoi simboli, scrive pagine relativamente nuove di questo noir di sangue vivo e lutti veri. Costringe a ragionare per schemi, forse datati e destinati a […]
Sigilli all’azienda vinicola “Abbazia Sant’Anastasia”.
Francesco Lena
La sezione misure di prevenzione del Tribunale di Palermo ha disposto il sequestro della società Abbazia Sant’Anastasia spa di Francesco Lena, arrestato l’anno scorso. L’imprenditore vitivinicolo di Castelbuono è finito in manette assieme all’imprenditore Vincenzo Rizzacasa, titolare dell’Aedilia Venusta, accusato di aver gestito attraverso le sue società il patrimonio dei boss Salvatore Sbeglia.
