Sono stati ritrovati il 26 marzo da due militari dlel’Arma che erano in perlustrazione nella zona. Al mercato nero avrebbero un valore tra 100 e 150 mila euro. L’involucro forse abbandonato in mare da una nave intercettata dalle forze dell’ordine.
località: Palermo
Estorsione a “I Grilli”, ridotta pena a due anni.
Pene ridotte in appello per Marco Coga, 46 anni, ed il titolare del pub “I Grilli”, Gianluca Chillemi, 36 anni.
Ha girato le spalle al racket, condanna scontata a pentito.
Giuseppe Di Maio.
Giuseppe Di Maio riceveva 700 euro al mese e aveva il compito di convincere a pagare i commercianti riluttanti. Il Gup gli ha inflitto 4 anni e mezzo.
Torna libero e al lavoro il bancario accusato di aiuti al boss Vassallo.
Igor Mazzola.
Il tribunale del Riesame ha disposto la scarcerazione di Igor Mazzola, accusato di favoreggiamento aggravato a Cosa nostra. Il bancario potrà riprendere anche il suo posto di lavoro presso la sede centrale di Banca Intesa.
Delitto Ingarao, altro ergastolo ai Lo Piccolo.
Clan Lo Piccolo,Nicola Ingarao
Per l’omicidio Ingarao ieri sono arrivati cinque ergastoli per altrettanti boss. La prima sezione della Corte d’assise ha accolto le richieste dei pm Roberta Buzzolani e Francesco Del Bene. Il carcere a vita è stato deciso per i boss di San Lorenzo, Salvatore e Sandro Lo Piccolo, Francesco Di Piazza, Andrea Adamo e Vito Palazzolo. […]
Nell’eccidio Borsellino non ci fu solo la mafia
Stragi,mafia
Il generale dei carabinieri Giuseppe Tavormina, ex direttore della Dia, nel prosieguo dell’audizione davanti alla Commissione parlamentare antimafia, ribadisce la sua lettura dell’eccidio del giudice Borsellino e della sua scorta. Dietro via D’Amelio, insiste Tavormina, non ci fu solo Cosa nostra.
Il ruolo dell’arch. Liga nel racconto di Spataro.
Maurizio Spataro,Giusepe Liga
«L’architetto Liga era il reggente di Tommaso Natale. Me lo aveva detto Tanino Fidanzati. Dopo l’arresto dei Lo Piccolo, Pino Lo Verde si occupava di San Lorenzo e Cardillo, Fabio Chianchiano dello Zen e di Partanna Mondello, mentre a capo dell’area di Tommaso Natale c’era l’architetto. Io prima non l’avevo mai sentito nominare». A fare […]
Trattativa, ex segretario del Quirinale: «Non collegammo le stragi al 41 bis».
Processo Mori
Di trattativa fra lo Stato e la mafia non sentì parlare nessuno. Nemmeno I’ex segretario generale della Presidenza della Repubblica, Gaetano Gifuni, 78 anni, sentito come testimone dal procuratore aggiunto di Palermo Antonio Ingroia e dal sostituto Nino Di Matteo.
Spinnato: “Collaboro alle indagini”. Il pm: “Troppo zelo nel cacciarlo”.
Natale Spinnato,racket,Confindustria
All’indomani dell’aut aut di Confindustria a Natale Spinnato, l’imprenditore che rischia l’espulsione dall’associazione per l’intervista rilasciata a Repubblica decide di parlare e annuncia che collaborerà con la magistratura.
Mafia, il Gip non archivia e convoca Romano. Lui replica: «Atto tecnico».
Saverio Romano
Il Gip Giuliano Castiglia vuol vederci chiaro. Non accoglie, allo stato, la richiesta della Procura, e fissa l’udienza per decidere se archiviare o meno l’inchiesta sull’esponente del Pid e dei «Responsabili», Saverio Romano, aspirante ministro del governo Berlusconi e indagato per concorso esterno in associazione mafiosa.
