Il senatore era accusato di aver ordito un complotto contro Francesco Di Carlo, Francesco Onorato e Giuseppe Guglielmini. La Corte ha giudicato inammissibile il ricorso della Procura.
località: Palermo
Luce a scrocco per coltivare marijuana. Blitz dei carabinieri, un arresto.
Nell’abitazione di Giuseppe Mezzatesta sono state scoperte ben 100 piantine di marijuana. Per farle crescere erano stati piazzati dei faretti che irradiavano calore, alimentati con cavi collegati abusivamente alla rete Enel.
Mafia, il bancario scarcerato “non agevolò il boss Vassallo”.
Igor Mazzola, Francesco Vassallo.
Resi noti i motivi del provvedimento che aveva rimesso in libertà Igor Mazzola, ex direttore di una filiale di Banca Intesa: mancano i gravi indizi. L’uomo, che resta comunque indagato, aveva ammesso di essere intimorito.
La Cassazione: rapporti diretti coi boss. “Patto di scambio tra politica e mafia”.
Mimmo Miceli.
Secondo la Suprema Corte: “Grazie all’imputato, Mimmo Miceli, relazioni intense fra l’ex governatore Cuffaro e Guttadauro. Il contributo alle cosche c’è anche si ci si fa appoggiare all eurne e poi non si viene eletti”.
Oltre 20 chili di hashish abbandonati sulla scogliere di San Nicola l’Arena.
Sono stati ritrovati il 26 marzo da due militari dlel’Arma che erano in perlustrazione nella zona. Al mercato nero avrebbero un valore tra 100 e 150 mila euro. L’involucro forse abbandonato in mare da una nave intercettata dalle forze dell’ordine.
Estorsione a “I Grilli”, ridotta pena a due anni.
Pene ridotte in appello per Marco Coga, 46 anni, ed il titolare del pub “I Grilli”, Gianluca Chillemi, 36 anni.
Ha girato le spalle al racket, condanna scontata a pentito.
Giuseppe Di Maio.
Giuseppe Di Maio riceveva 700 euro al mese e aveva il compito di convincere a pagare i commercianti riluttanti. Il Gup gli ha inflitto 4 anni e mezzo.
Torna libero e al lavoro il bancario accusato di aiuti al boss Vassallo.
Igor Mazzola.
Il tribunale del Riesame ha disposto la scarcerazione di Igor Mazzola, accusato di favoreggiamento aggravato a Cosa nostra. Il bancario potrà riprendere anche il suo posto di lavoro presso la sede centrale di Banca Intesa.
Delitto Ingarao, altro ergastolo ai Lo Piccolo.
Clan Lo Piccolo,Nicola Ingarao
Per l’omicidio Ingarao ieri sono arrivati cinque ergastoli per altrettanti boss. La prima sezione della Corte d’assise ha accolto le richieste dei pm Roberta Buzzolani e Francesco Del Bene. Il carcere a vita è stato deciso per i boss di San Lorenzo, Salvatore e Sandro Lo Piccolo, Francesco Di Piazza, Andrea Adamo e Vito Palazzolo. […]
Nell’eccidio Borsellino non ci fu solo la mafia
Stragi,mafia
Il generale dei carabinieri Giuseppe Tavormina, ex direttore della Dia, nel prosieguo dell’audizione davanti alla Commissione parlamentare antimafia, ribadisce la sua lettura dell’eccidio del giudice Borsellino e della sua scorta. Dietro via D’Amelio, insiste Tavormina, non ci fu solo Cosa nostra.
