Esiste la mafia al Nord? Fa affari anche da quelle parti, tenta di infiltrare il tessuto produttivo? Tema molto dibattuto di recente, ma a giudicare dai beni sequestrati dai carabinieri del Nucleo operativo al costruttore dell’Acquasanta Vincenzo Graziano, 59 anni, ci sono pochi dubbi. Eccome se esiste, investe e prolifera.
località: Palermo
Documenti veri ma falsificati. E i boss giravano senza timore.
Operazione "Addiopizzo 5".
Svelata la rete di favoreggiatori che garantiva la latitanza dei Lo PIccolo. Le carte non erano taroccate, solo la fotografia veniva cambiata con quella del mafioso da favorire.
Catturato il ricercato Anello Cusimano.
Operazione "Addiopizzo 5",Anello Cusimano
Ha finito il concerto al teatro Ambra di Torino ed è tornato a Palermo in aereo. Ai piedi della sca¬letta ha trovato la polizia ad atten¬derlo. Anello Cusimano, Emanuele per i fans, 34 anni, è il cantante di musica napoletana residente allo Zen che ha chiuso l’elenco dei 63 arrestati dell’operazione Addiopizzo 5.
“Quelle tre ditte sono Cosa nostra”.
Operazione "Addiopizzo 5"
Per il movimento terra c’erano i Di Maggio di Carini, per gli impianti elettrici il ras era Pietro Cinà di San Lorenzo, per gli infissi bisognava rivolgersi all’azienda di Alberto Evola, fabbro di Cinisi. La mafia che si fa impresa. Alla faccia del libero mercato e della concorrenza. II vecchio sogno di Bernardo Provenzano era […]
Condannato a 8 anni poliziotto-talpa. L’accusa: annunciava i blitz ai mafiosi.
Vincenzo Di Biasi
Otto anni di carcere al poliziotto-talpa che annunciava i blitz agli indagati e ai mafiosi. La condanna e col rito abbreviato: senza lo sconto di un terzo, Vincenzo Di Blasi, 50 anni, ex assistente capo di polizia, in pensione anticipata per motivi di salute (è fortemente depresso) dall’anno scorso, avrebbe avuto 12 anni.
Uno su quattro ammette: “Ho pagato”.
Operazione "Addiopizzo 5".
Dall’hotel Azzolini ai mobilifici Antego l’odissea degli imprenditori che ora denunciano. C’è anche chi ha subito un pestaggio.
“Curò Provenzano nella latitanza”. Condanna ridotta a un infermiere.
Gaetano Lipari
La pena passa da tredici a dieci anni. Gaetano Lipari fu individuato un anno e mezzo dopo la cattura del boss. L’imputato lavorava al distretto sanitario di Bagheria.
Un colpo all’armata Lo Piccolo in carcere 63 soldati del racket.
Operazione "Addiopizzo 5".
Dopo due anni di indagini sui pizzini, 14 vittime denunciano. Colpito il mandamento dei Lo Piccolo. In cella fedelissimi dei capimafia ed insospettabili. Estorsioni a tappeto a Palermo, Torretta, Isola, Capaci, Cinisi. Nel mirino anche lavori all’aeroporto.
Una “lavatrice” di denaro sporco nel centro di estetica per signore bene.
Operazione "Addiopizzo 5".
In cella è finito pure Filippo Catania, proprietario di “O sole mio”, un centro benessere che, secondo i pentiti, aveva come socio occulto Giovanni Bonanno, poi ucciso. Per l’inaugurazione, i titolari avrebbero voluto anche Cuffaro.
I soldi della droga nelel casse del clan.
Operazione "Addiopizzo 5".
Nell’ambito dell’operazione “Addiopizzo 5”, emerge il notevole traffico di droga gestito dai Lo Piccolo che volevano il monopolio del mercato a Palermo. I proventi servivano pure a sostenere i carcerati.
