Colluso coni boss? Mineo: solo equivoci.

Franco Mineo,Angelo Galatolo

Si è difeso per tre ore e mezza dall’accusa di essere vicino ai boss. Le intercettazioni, i dati raccolti dalla Procura, la vicinanza ai Galatolo dell’Acquasanta, gli appartamenti comprati in comproprietà di fatto con Angelo Galatolo, considerato il reggente della famiglia mafiosa dell’Acquasanta. Tutto equivocato, tutto chiarito, sostiene la difesa di Franco Mineo, il deputato […]

Maxi confisca per il «socio» di Giuffrè. Passano allo Stato beni per 14 milioni.

Giuseppe Libreri,Caccamo,Antonino Giuffrè

Passano dunque definitivamente allo Stato 15 beni immobili tra terreni, appartamenti (che sono otto, per un valore di circa 270 mila euro ciascuno) e fabbricati, due società con il relativo complesso aziendale, due autorimesse, cinque automezzi e un rapporto bancario, tuttiapprteneti a giuseppe Libreri, “socio” di Antonino Giuffrè, boss di Caccamo.

Interrogatorio a sorpresa per Brusca. Rivelò l’esistenza del “papello”.

Trattativa Stato-mafia,Giovanni Brusca

I pm di Palermo che indagano sulla trattativa tra mafia e Stato, hanno interrogato ieri, nel carcere di Rebibbia, il pentito Giovanni Brusca. L’interrogatorio si inserisce nell’attività investigativa della Dda del capoluogo siciliano che sta cercando di accertare se, a partire dal ’92 alcuni esponenti istituzionali vennero a patto con Cosa nostra.

“Dell’Utri mediatore tra la mafia e Berlusconi. Non è provato il patto politico”.

Dell'Utri,processo,appello,Berlusconi,mediatore

Silvio Berlusconi sapeva che Marcello Dell’Utri era in contatto con i boss di Cosa nostra e che svolgeva un ruolo di “mediazione” e “specifico canale di collegamento” con i capimafia di Palermo. E’ scritto nelle 641 pagine delle motivazioni della sentenza di appello che il 29 giugno scorso confermò a condanna di primo grado per […]

Le verità del governatore. “Mai fatto patti con la mafia”.

Raffaele Lombardo,inchiesta

Raffaele Lombardo risponde all’undicesimo giorno. All’una del pomeriggio, calate le tendine per rendere meno accecante la luce nel suo studio, in maniche di camicia, due pacchi ancora chiusi di carte dell’inchiesta su uno scaffale alle spalle, il tavolo di vetro con le cartelline rosa piene di documenti e specchietti elettorali, le 76 pagine della Procura […]