Confermato l’impianto dell’accusa ma le pene escono ridimensionate. Verdetto di innocenza per un imprenditore di Carini: è stato un anno e mezzo in cella. Il secondo assolto resta in carcere per un’altra condanna.
località: Palermo
Mafia, “erano esattori del pizzo”. Quattro condanne, inflitti 23 anni.
Racket,supermercato,pentito
Ieri, it gup Lorenzo Jannelli, ha condannato i tre presunti estorsori – Tommaso Sciacovelli, 32 anni, Pietro Tumminia, di 39 e Paolo Castelluccio di 27 a sette anni di reclusione ciascuno, con il rito abbreviato. Due anni e due mesi la pena inflitta invece al pentito Casano.
Il giallo del” papello” al processo Mori.
Processo Mori,papello
Al processo che vede imputato il generale Mario Mori tornano i misteri del papello, il documento con le richieste avanzate dal boss Totò Riina durante la trattativa fra Stato e mafia. II maresciallo dei carabinieri Saverio Masi, testimone citato in aula dai pm Antonio Ingroia e Nino Di Matteo, racconta di aver saputo dal capitano […]
“Riciclavano i beni dei boss”. Sette anni I’uno a tre imputati.
Giuseppe Montalbano,Andrea Vassallo
Erano soci fra di loro, ma anche di Cosa nostra: dei capimafia Totò Riina e Giuseppe Giacomo Gambino, in particolare. L’ingegnere Giuseppe Montalbano, già proprietario della villa in cui abitava Totò Riina, già condannato a sette anni per concorso in associazione mafiosa, e l’ortopedico Andrea Vassallo, già condannato a cinque anni al maxiprocesso, sono stati […]
«Aiutarono il boss Raccuglia». A Palermo scattano due arresti.
Domenico Raccuglia.
Due fiancheggiatori del boss Mimmo Raccuglia finiscono in manette. I carabinieri del reparto operativo hanno condotto in carcere l’imprenditore edile Andrea Di Matteo di 43 anni e Salvatore Giuseppe Raccuglia di 51, entrambi di Altofonte. Il primo è accusato di associazione mafiosa, l’altro, che non è imparentato con il capo-mafia, di favoreggiamento aggravato e procurata […]
«Decise la morte dì un costruttore». Ergastolo definitivo per Mandalà.
Nicola Mandalà,omicdio,mandante
Ergastolo definitivo per Nicola Mandalà, l’uomo che appoggiò la latitanza di Bernardo Provenzano, diventando uno dei più fedeli collaboratori del superboss di Corleone. Ergastolo anche per Ignazio Fontana, detto Ezio, che fu pure lui tra coloro che organizzarono la trasferta di «Binu» in Francia, per l’operazione alla prostata cui il capomafia fu sottoposto nel 2003. […]
«I soldi dei clan a Udine». Maxi-sequestro di beni.
Vincenzo Graziano
Esiste la mafia al Nord? Fa affari anche da quelle parti, tenta di infiltrare il tessuto produttivo? Tema molto dibattuto di recente, ma a giudicare dai beni sequestrati dai carabinieri del Nucleo operativo al costruttore dell’Acquasanta Vincenzo Graziano, 59 anni, ci sono pochi dubbi. Eccome se esiste, investe e prolifera.
Documenti veri ma falsificati. E i boss giravano senza timore.
Operazione "Addiopizzo 5".
Svelata la rete di favoreggiatori che garantiva la latitanza dei Lo PIccolo. Le carte non erano taroccate, solo la fotografia veniva cambiata con quella del mafioso da favorire.
Catturato il ricercato Anello Cusimano.
Operazione "Addiopizzo 5",Anello Cusimano
Ha finito il concerto al teatro Ambra di Torino ed è tornato a Palermo in aereo. Ai piedi della sca¬letta ha trovato la polizia ad atten¬derlo. Anello Cusimano, Emanuele per i fans, 34 anni, è il cantante di musica napoletana residente allo Zen che ha chiuso l’elenco dei 63 arrestati dell’operazione Addiopizzo 5.
“Quelle tre ditte sono Cosa nostra”.
Operazione "Addiopizzo 5"
Per il movimento terra c’erano i Di Maggio di Carini, per gli impianti elettrici il ras era Pietro Cinà di San Lorenzo, per gli infissi bisognava rivolgersi all’azienda di Alberto Evola, fabbro di Cinisi. La mafia che si fa impresa. Alla faccia del libero mercato e della concorrenza. II vecchio sogno di Bernardo Provenzano era […]
