Nel mirino è finito un punto vendita della Sisa che è stato danneggiato da una bottiglia incendiaria.
località: Palermo
Estorsioni nella valle del Belice. Beni sequestrati a presunto cassiere.
Pasquale Ciaccio.
Su disposizione della Dia sono stati sequestrati beni mobili ed immobili per un valore di oltre 900mila euro. Il destinatario del provvedimento è Pasquale Ciaccio, 43 anni, in carcere per associazione mafiosa.
“Tesoro” da 12 miliardi di eruo, l’83% in Sicilia.
Confisca di beni.
Nell’ultimo biennio 17.769 beni sequestrati e 4.450 confiscati dallo Stato alla criminalità. Nell’isola il recordi di aziende (475) e di immobili (4.200) sottratti a Cosa nostra.
Aiello, un impero da 800 milioni “sempre all’onbra di Provenzano”.
Michele Aiello.
Secondo i magistrati, l’attività dell’imprenditore sarebbe stata legata fin dagli esordi al boss mafioso. La confisca dei record ha richiesto lunghi anni di indagine. Dalla Regione rimborsi più che dimezzati alle sue cliniche, salvi i posti del lavoratori.
Mafia, alleanza di ferro tra boss. “Ino Corso parlava a nome di Liga”
Manuel Pasta
Il collaboratore di giustizia Manuel Pasta non ha ancora 35 anni ma ha le idee chiare, sulla filosofia che governa la mafia. E a ispirare le sue convinzioni è stato Gioacchino Corso, detto Ino, poco più che quarantenne (è nato nel ’67) e avviato ad essere considerato un capo. Se non il capo.
Lettera con proiettile al bimbo di Ciancimino. Il Padre :
Massimo Ciancimino,proiettile,figlio
Alla vigilia di un nuovo interrogatorio in procura sui misteri della trattativa Stato-mafia, arriva l’ennesima lettera con un proiettile a Massimo Ciancimino. Questavolta, però, il destinatario del pacchetto lasciato nella cassetta della posta è il figlio di cinque anni, Vito Andrea.
Riciclaggio di mafia sequestro a Catania.
Mario Strano,clan Santapaola,riciclaggio
Beni per un valore di 600 mila euro sono stati sequestrati dai carabinieri dei coman¬do provinciale di Catania a Mario Strano, 45 anni. Il provvedimento è stato eseguito su disposizione del Tribunale di Catania. L’uomo, pregiudicato e attualmente detenuto, è ritenuto dagli investigatori un affiliato alla famiglia Santapaola.
“Procurava covi sicuri ai latitanti”. Un pentito contro il boss emergente.
Operazione "Iron man"
Uno puntava alla leadership di Ficarazzi assicurando covi ai latitanti, l’altro gestiva il potere sul territorio con il benestare del boss di Bagheria Pino Scaduto. Così Atanasio Alcamo e Giovanni Trapani vengono dipinti dai collaboratori di giustizia, all’indomani del blitz dei carabinieri “Iron man” che ha svelato un sistema di pagamento del pizzo attraverso fatturazioni […]
Pizzo pagato con la fattura: 8 arresti.
Clan Ficarazzi,racket,fattura,pizzo
Otto gli ordini di custodia (5 in carcere e 3 ai domiciliare) eseguiti dai carabinieri della compagnia di Bagheria per associa¬zione mafiosa, estorsioni, danneggiamento e traffico di droga. Grazie ad una serie di intercettazioni i pm Nino Di Matteo, Fran¬cesca Mazzocco e Marcello Viola (coordinati dal procuratore aggiunto Ignazio De Francisci) hanno ricostruito un paio […]
Un memoriale-intervista di Spatuzza. Il Viminale: accertare se era autorizzato.
Gaspare Spatuzza
Una settimana dopo l’uscita sul settimanale «L’espresso», scoppia la polemica sul memoriale-intervista firmato da Gaspare Spatuzza, il pentito di mafia a cui non è stato concesso il programma di protezione e che con le sue dichiarazioni ha fatto riaprire il processo stilla strage di via D’Amelio in cui morì il giudice Paolo Borsellino.
