Prima del generale Mario Mori arriva un maxischermo nell’aula della quarta sezione del tribunale dove l’ex comandante del Ros è imputato di aver favorito Bernardo Provenzano. Le ultime dichiarazioni spontanee di Mori sono accompagnate dalle schermate di un “powerpoint”: «Dimostrerò che Massimo Ciancimino è in grado di presentare ancora fotocopie di nuovi documenti a convalida […]
località: Palermo
La “verità” di Spatuzza sulla nascita di Forza Italia.
Gaspare Spatuzza
Tre giorni di serrati interrogatori da parte delle Procure di Palermo e Caltanissetta: i magistrati stringono i tempi e chiedono al dichiarante Gaspare Spatuzza di parlare di quanto a sua conoscenza sulle origini di Forza Italia e sui presunti rapporti tra esponenti del partito nato tra il 1993 e il 1994 e i capiclan.
Marijuana nel giardino condominiale. Blitz a Bonagia, arrestati padre e figlio.
Trovate una trentina di piante tra i palazzi di Bonagia. Altre mille erano in fase di essiccazione in alcuni magazzini. La droga venduta al dettaglio avrebbe fruttato 350mila euro.
“Tangenti sui finanziamenti”. Indagato l’ex assessore Cimino.
Michele Cimino.
Per l’ex vicepresidente della Regione, il reato ipotizzato è di concorso esterno. L’ex boss Di Gati: “Al politico il 3% di ogni somma stanziata”. Cimino replica: “Menzogne”.
Torna libero il superboss Greco. Scampò ai massacri corleonesi.
Giovannello Greco
Considerato un killer, ma assolto dagli omicidi, ha scontato oltre dieci anni. Si era opposto ai “viddani” e al suo omonimo Pino “Scarpa”.
Mafia e scommesse, pentito accusa: “Imprenditore in affari con i boss”.
Nell’ambito dell’operazione che ha fatto emergere un intreccio tra boss e scommesse clandestine, secondo il collaboratore Andrea Bonaccorso, Enrico Splendore, titolare di un bar e di un atelier, era vicino al clan Tagliavia.
Droga coi soldi dei boss, 18 arresti.
Operazione "Building 8".
Sequestrati tre quintali id stupefacenti, pistole, cartucce e silenziatori. I clan di Brancaccio, della Noce e di Ficarazzi finanziavano l’acquisto soprattutto dalla Spagna e dal Marocco.
Scommettitori e affari illegali. Dietro le giocate il riciclaggio?
Racket, usura, droga ed altri affari illegali: potrebbero venire da queste attività le somme di denaro investiti da alcuni scommettitori al solo scopo di “ripulire” il denaro. Giovanni D’Agati, indicato come nuovo capomafia di Villabate, puntava tanto sul business.
Sulle scommesse clandestine l’ombra dei boss: sedici arresti.
Retata a Palermo, scommesse clandestine.
Grossa retata a Palermo nel giro delle scommesse clandestine. L’inchiesta di carabinieri e Procura svela un giro d’affari da 10 milioni all’anno. L’attività estesa anche a molti centri della provincia.
Droga dal Sudamerica a Milano. Palermitano a capo della banda.
Giuseppe Lombardo.
Nuovo ordine di custodia cautelare per Giuseppe Lombardo, 57 anni. Sequestrati droga, soldi ed immobili. Arrestate nove persone, mentre una decima è ricercata. Altre 25 sono state denunciate a piede libero.
