Dietro l’operazione dei giorni scorsi che ha portato all’arresto di Giuseppe Liga, oltre agli affari nell’edilizia e nella grande distribuzione, le intercettazioni hanno rivelato anche un altro business, legato allo smaltimento dei rifiuti speciali.
località: Palermo
Racket scatenato, Attak in 4 esercizi. Il quetsore: “Bisogna denunciare”.
Racket scatenato, Attak in 4 esercizi. Il quetsore: "Bisogna denunciare".
Ondata di danneggiamenti in via Principe di Paternò. Nel mirino degli esattori del pizzo, un bar, un’autoscuola, una piccola fabbrica di marmi ed un negozio di frutta e verdura. Secondo il questore, le cosche hanno bisogno di fare cassa per le spese.
Dall’ente di formazione al patronato vacilla “il sistema” del professionista.
Dall'ente di formazione al patronato vacilla "il sistema" del professionista.
Giuseppe Liga, l’architetto che secondo gli inquirenti avrebbe raccolto l’eredità del boss Salvatore Lo Piccolo, fino a pochi giorni fa era “solo” il leader siciliano del Movimento cristiano lavoratori, il movimento che vanta una serie di caf in città, tra cui quello di San Lorenzo, e soprattutto un gigante della formazione professionale come l’Efal, che […]
I summit segreti dell’architetto.
I summit segreti dell'architetto.
L’architetto Liga non sarebbe l’unico insospettabile finito nell’ ultima inchiesta sulla nuova Cosa nostra. Di più non emerge dal rigido segreto delle indagini condotte dai pm Del Bene, Paci, Picozzi e Viola. È ancora coperto da omissis il nome dell’uomo sceso da una Smart che il 6 febbraio dell’anno scorso si è diretto verso il […]
Da barbiere a palazzinaro sigilli al tesoro del prestanome.
Da barbiere a palazzinaro sigilli al tesoro del prestanome.
Da piccolo barbiere di Brancaccio u zu Pinuzzu era diventato imprenditore edile, grazie al sostegno dei boss Filippo e Giuseppe Graviano. Giuseppe Gabriele, 65 anni, era stato arrestato nel 1997 e poi condannato per associazione mafiosa ed estorsione. Adesso, il centro operativo Dia di Palermo gli ha notificato il provvedimento di confisca del suo patrimonio, […]
Racket all’attacco, paura per 30 famiglie.
Racket all'attacco, paura per 30 famiglie.
E stata una notte da incubo per trenta famiglie sgomberate dalla palazzina di tre piani al ci¬ìvico 70 di via Imera. L’incendio appiccato al deposito ha sprigionato un denso fumo nero che presto ha avvolto le abitazioni. Tre inquilini sono rimasti intossicati dal fumo, insieme con un poliziotto e a due vigili del fuoco.
“E’ l’erede del boss Lo Piccolo”. A Palermo arrestato un architetto.
"E' l'erede del boss Lo Piccolo". A Palermo arrestato un architetto.
Giuseppe Liga, 60 anni, è accusato di essere diventato la mente finanziaria del clan. Nel blitz finiscono in manette anche l’ex socio di un ristorante e due imprenditori.
Dalla politica ai pizzini del racket: i tanti volti del nuovo capocosca.
Dalla politica ai pizzini del racket: i tanti volti del nuovo capocosca.
Per anni ai vertici in Sicilia del movimento cattolico Mcl. Nell’86 tentò pure la scalata all’Ars. Giuseppe Liga fu citato per la prima volta nel ’98 da un pentito. Ora parlano di lui gli ultimi collaboratori.
L’impresa, il negozio, la discoteca. “I soldi del pizzo per l’architetto”.
L'impresa, il negozio, la discoteca. "I soldi del pizzo per l'architetto".
Nel blitz contro Cosa nostra che ha portato all’arresto dell’architetto Giuseppe Liga e di altre tre persone, emergono sei episodi di estorsione ma anche un costruttore che si è ribellato al pizzo. Dalla contabilità dei Lo Piccolo l’atto d’accusa contro Liga: “Lui è tutto per noi…”.
Teste in aula: “Dell’Utri non aiutò un pentito”.
Teste in aula: "Dell'Utri non aiutò un pentito".
L’ex fidanzata di Cosimo Cirfeta smentisce la ricostruzione dell’accusa, ma solo su un punto specifico e per il pg cambia poco. E’ successo nel processo d’appello contro il senatore Marcello Dell’Utri.
