Si è perso la richiesta di con¬danna da parte del procuratore generale per un pezzo di sfincione a Porta Carbone. Non c’era, in aula, Marcello Dell’Utri, mentre Nino Gatto, il rappresentante dell’accusa, chiedeva ai giudici della seconda sezione della Corte d’appello di Palermo di condannarlo a undici anni di carcere.
località: Palermo
Beni di mafia sequestrati 4 milioni.
Beni di mafia sequestrati 4 milioni.
La GdF di palermo ha confiscato e sequestrato beni peroltre 4 milioni di euro a cinque persone.
Cuffaro, si apre il secondo processo “Spero che il mio caso non si ripeta”.
Cuffaro, si apre il secondo processo "Spero che il mio caso non si ripeta".
Prende il via il processo, per concorso esterno in associazione mafiosa, contro Salvatore Cuffaro. L’ex presidente della regione ha scelto il rito abbreviato.
Nuovo rogo all’autorimessa di Cuffaro
Nuovo rogo all’autorimessa di Cuffaro
Due incendi in settanta giorni all’interno della ditta Gamma bus di via Mango Cruillas. E se il primo rogo aveva lasciato qualche dubbio agli investigatori sulle cause delle fiamme, il secondo è di chiara interpretazione. La titolare della macelleria al civico 74 di via Sferracavallo ha trovato la saracinesca annerita dal fuoco e tracce di […]
“Patto coi clan per l’ipermercato”. La prescrizione cancella 2 condanne
"Patto coi clan per l'ipermercato". La prescrizione cancella 2 condanne
C’è un solo assolto, la prescrizione salva due imputati, le condanne confermate sono quattro. È ancora pesante, la sentenza d’appello del processo per le vicende del centro commerciale di Villabate, da costruire e gestire — secondo l’accusa — grazie a un accordo tra mafia, politica e imprenditoria.
Il pentito: “Antinoro comprò i voti”. Caccia al carabiniere talpa dei boss.
Il pentito: "Antinoro comprò i voti". Caccia al carabiniere talpa dei boss.
Alcune dichiarazioni di Manuel Pasta sono state depositate ieri al processo “Eos”, che vede imputati una trentina di boss di Resuttana: riguardano anche la posizione dell’ex assessore regionale Antonello Antinoro, accusato di voto di scambio. Dice il pentito: “Non lo conosco direttamente, ma so che la famiglia Genova l’ha sempre appoggiato”.
Nell’autolavaggio la base dei trafficanti
Nell'autolavaggio la base dei trafficanti
La droga arrivava a Palermo dalla Serbia Montenegro, ma anche dall’Albania, dalla Turchia e dalla Bulgaria, attraverso la piazza di Milano. A coordinare i traffici era Francesco Antonino Fumuso, ufficialmente solo il gestore di un autolavaggio in via Giovanni Bosco, a Villabate. È stato arrestato dalla Guardia di finanza di Palermo assieme ad altre otto […]
Lombardo: piano per eliminarmi anche fisicamente.
Lombardo: piano per eliminarmi anche fisicamente.
Il presidente della Regione ribatte punto per punto alle accuse che lo riguardano e rilancia. “Contro di me aggressione mediatica congegnata da alcune menti raffinate”
Il collaborante: una talpa ci avvisò di due operazioni antimafia.
Il collaborante: una talpa ci avvisò di due operazioni antimafia.
Parla Mauel Pasta: “Fu una talpa ad avvertirci di due operazioni antimafia nel novembre 2007 e gennaio 2008”. Il collaborante afferma anche che ra pronta un’intimidazione a Ingroia, ma Pasta stesso decise che non si doveva fare più.
“Liga il Papa di Cosa nostra, fautore di alleanze e tregue”.
“Liga il Papa di Cosa nostra, fautore di alleanze e tregue”.
L’architetto Liga? «Un Papa». La famiglia di Pallavicino? «Un’armata Brancaleone, quattro scappati di casa». I mafiosi di Santa Maria di Gesù? «I più spietati, il braccio armato dei Lo Piccolo, hanno fatto omicidi per loro». I biglietti dello stadio? «Ce ne arrivavano 30 ogni partita». Gianni Nicchi? «Stava sull’altra sponda, ma l’architetto Liga lo incontrò […]
