Parla l’ultimo pentito, Marco Coga: così l’inchiesta su calcio e mafia viene riaperta, anche se al momento non ci sarebbero nuovi indagati.
località: Palermo
Pizzo al ristorante “sbagliato”. Il boss rimproverò l’estortore.
Pizzo al ristorante "sbagliato". Il boss rimproverò l'estortore.
L’episodio emerge dalle dichiarazioni di Francesco Paolo Balistreri, uno dei tanti pentiti che hanno dato un forte slancio alle ultime operazioni antimafia. Tra i verbali riempiti dal pentito, anche il racconto di una bara al mafioso che chiese soldi al commerciante legati ai clan.
Razzanelli conferma: “Ecco chi andava a ritirare i soldi…”.
Razzanelli conferma: "Ecco chi andava a ritirare i soldi...".
Uno dei nuovi collaboratori ha esaminato un album mostrato dalle forze dell’ordine: un altro colpo alla cosca di San Lorenzo.
Il racket torna a colpire i negozianti in poche ore raffica di intimidazioni.
Il racket torna a colpire i negozianti in poche ore raffica di intimidazioni.
Dopo l’incendio ad un outlet, arrivano altre due intimidazioni del racket: una serratura danneggiata ad un coiffeur e alcuni spari alla saracinesca di una gioielleria.
Puleo: “Uno che si ‘allargava’ si salvò grazie agli arresti”.
Puleo: "Uno che si 'allargava' si salvò grazie agli arresti".
Santino Puleo parla e racconta. La storia di Antonino Sacco, condannato a morte per eccessiva invadenza che si salvò perchè chi doveva dire l’ultima parola fu arrestato. Il collaboratore ha individuato tutti i luoghi usati per i summit.
Denunciò gli estortori. Adesso rischia di perdere la casa.
Denunciò gli estortori. Adesso rischia di perdere la casa.
L’imprenditore Ignazio La Barbera, dopo aver denunciato estortori ed usurai, rischia di perdere la propria abitazione. Il Tribunale di Palermo, infatti, ha messo all’asta, sottostimandola, la sua casa, ipotecata per un prestito di 500 milioni di vecchie lire, concesso per pagare gli strozzini.
Graviano non è più in isolamento durante il giorno. Ma resta il 41 bis.
Graviano non è più in isolamento durante il giorno. Ma resta il 41 bis.
Chiarita la natura del provvedimento (ex art. 72 c.p.) Il boss aveva superato il limite massimo di tre anni previsto per l’emarginazione diurna. Protesta l’associazione Georgofili che ritiene offese di nuovo le vittime delle stragi.
Alleggerito il 41 bis al figlioccio di Riina.
Alleggerito il 41 bis al figlioccio di Riina.
Dal giorno di Natale, Giuseppe Graviano non è più sottoposto all’isolamento diurno e così può fare vita comune con i detenutii non condannati per mafia. Il boss sta scontando l’ergastolo come organizzatore delle stragi del ’93 a Roma, Firenze e Milano.
Riconoscono gli estorsori sul giornale. “Pretendevano il pizzo anche da noi”.
Riconoscono gli estorsori sul giornale. "Pretendevano il pizzo anche da noi".
Collaborano il titolare di un supermercato e i proprietari di un’officina, che raccontano di aver pagato per anni il pizzo. Nuova ordinanza per i picciotti di Brancaccio.
Ciancimino non salva il patrimonio del padre.
Ciancimino non salva il patrimonio del padre.
Massimo Ciancimino ha ottenuto le attenuanti generiche nel processo che lo vede imputato con l’accusa di riciclaggio assieme a Gianni Lapis e Giorgio Ghiron. Il figlio di Don Vito è stato assolto dall’accusa di estorsione.
