Dopo essere stato utilizzato dai carabinieri per tenere i rapporti con Bernardo Pro¬venzano, convincendolo a “tradire” e a fare arrestare Totò Riina, Vito Ciancimino, che conduceva la “trattativa” tra l’allora colonnello Mario Mori e il capitano Giuseppe De Donno, fu attirato in una “trappola” proprio dai ca¬abinieri per sostituirlo con un altro “interlocutore”: Marcello Dell’Utri
località: Palermo
‘Il progetto pdl colpo di grazia ai processi su Cosa nostra’
'Il progetto pdl colpo di grazia ai processi su Cosa nostra'
Secondo il procuratore aggiunto Ingroia,con la proposta di legge Valentino, si rischia di riaprire i processi istruiti da Falcone e Borsellino. Sempre secondo il giudice non sarebbero stati mai condannati Contrada, Inzerillo e Gorgone. le cosche potrebbero interpretarlo come un segnale favorevole.
Omicidio Tocco, a giudizio Salvatore e Sandro Lo PIccolo.
Omicidio Tocco, a giudizio Salvatore e Sandro Lo PIccolo.
Rinviati a giudzio , assieme a Damiano Mazzola, Sandro e Salvatore Lo Piccolo. I tre sono ritenuti colpevoli dell’omicidio di Giampiero Tocco, strangolato e sciolto nell’acido a Tooretta il 26 ottobre 2000.
‘Uccise negli Usa lo zio e il cugino’. Ergastolo per Tommaso Inzerillo.
'Uccise negli Usa lo zio e il cugino'. Ergastolo per Tommaso Inzerillo.
Le microspie nel box di Nino Rotolo svelarono il retroscena della guerra di mafia degli anni Ottanta. Tommaso Inzerillo sarebbe stato costretto dai corleonesi per salvarsi la vita.
Spioni e cosche un accordo “d’affari” durato trent’anni.
Spioni e cosche un accordo “d’affari” durato trent'anni.
L’ultima verità sul sindaco più famoso e più mafioso che abbia mai avuto la capitale della Sicilia ha attraversato l’aula bunker dell’Ucciardone, la stessa dove un quarto di secolo fa don Vito entrò per la prima volta da imputato. In un’altra epoca, è toccato al figlio Massimo ricordare come suo padre — e i boss […]
Sala Bingo, il gup: processo per nove.
Sala Bingo, il gup: processo per nove.
Si tratta dell’imprenditore Domenico Casarubea e dei suoi quattro figli, Cristina, Francesco, Manuela ed Olga, titolari della «Las Vegas Bingo srl» che, nella gestione dell’attività avrebbero utilizzato denaro di provenienza illecita per favorire l’organizzazione mafiosa. Ma anche dei boss Alessandro Mannino, Vincenzo Marcianò, Rosario Inzerillo e Filippo Piraino.
Mille euro per il marciapiede una donna boss delle ‘lucciole’.
Mille euro per il marciapiede una donna boss delle 'lucciole'.
Con l’accusa di estorsione, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione i carabinieri hanno arrestato a Palermo Monica Camilla Perez, 39 anni. Secondo gli inquirenti, la donna minacciando le lucciole era riuscita ad assumere il controllo dei giro di prostituzione.
‘I mafiosi sono fuori dalla Chiesa’.
'I mafiosi sono fuori dalla Chiesa'.
Il messaggio è di monsignor Mariano Crociata che ieri, dopo aver parlato di immigrati e solidarietà, ha voluto aprire un capitolo sulla “religiosità” degli appartenenti alle organizzazioni criminali. «L’atteggiamento della Chiesa verso i mafiosi è l’invito al ravvedimento e alla conversione», ha detto monsignor Crociata nel ribadire «la condanna senza riserve nei confronti delle organizzazioni […]
Non fu portato a un’udienza: sentenza nulla.
Non fu portato a un'udienza: sentenza nulla.
Nel processo ci sarebbe do¬uto essere anche lui, Pietro Landolina: condannato a 10 anni in primo grado, si era visto però annullare la sentenza del Tribunale, perché non era stato «tradotto» a un’udienza del primo giudizio, sebbene non vi avesse rinunciato.
Broker del pizzo al mercato ittico confiscati beni per 3 milioni di euro.
Broker del pizzo al mercato ittico confiscati beni per 3 milioni di euro.
Due società e due ditte individuali operanti nel commercio all’ingrosso dei prodotti della pesca, del valore complessivo di 3 milioni di euro, sono state confiscate definitivamente a Bartolomeo D’Angelo, condannato per associazione mafiosa ed estorsione.
