Ciancimino jr., altre accuse a Dell’Utri. ‘Teneva i contatti con Provenzano.

Ciancimino jr., altre accuse a Dell'Utri. 'Teneva i contatti con Provenzano.

Dopo essere stato utilizzato dai carabinieri per tenere i rapporti con Bernardo Pro¬venzano, convincendolo a “tradire” e a fare arrestare Totò Riina, Vito Ciancimino, che conduceva la “trattativa” tra l’allora colonnello Mario Mori e il capitano Giuseppe De Donno, fu attirato in una “trappola” proprio dai ca¬abinieri per sostituirlo con un altro “interlocutore”: Marcello Dell’Utri

Spioni e cosche un accordo “d’affari” durato trent’anni.

Spioni e cosche un accordo “d’affari” durato trent'anni.

L’ultima verità sul sindaco più famoso e più mafioso che abbia mai avuto la capitale della Sicilia ha attraversato l’aula bunker dell’Ucciardone, la stessa dove un quarto di secolo fa don Vito entrò per la prima volta da imputato. In un’altra epoca, è toccato al figlio Massimo ricordare come suo padre — e i boss […]

Sala Bingo, il gup: processo per nove.

Sala Bingo, il gup: processo per nove.

Si tratta dell’imprenditore Domenico Casarubea e dei suoi quattro figli, Cristina, Francesco, Manuela ed Olga, titolari della «Las Vegas Bingo srl» che, nella gestione dell’attività avrebbero utilizzato denaro di provenienza illecita per favorire l’organizzazione mafiosa. Ma anche dei boss Alessandro Mannino, Vincenzo Marcianò, Rosario Inzerillo e Filippo Piraino.

‘I mafiosi sono fuori dalla Chiesa’.

'I mafiosi sono fuori dalla Chiesa'.

Il messaggio è di monsignor Mariano Crociata che ieri, dopo aver parlato di immigrati e solidarietà, ha voluto aprire un capitolo sulla “religiosità” degli appartenenti alle organizzazioni criminali. «L’atteggiamento della Chiesa verso i mafiosi è l’invito al ravvedimento e alla conversione», ha detto monsignor Crociata nel ribadire «la condanna senza riserve nei confronti delle organizzazioni […]