«La trattativa con Cosa nostra nei primi anni Novanta c’è statati anzi la mafia aveva capito di poter ricattare lo Stato». Il procuratore nazionale antimafia Piero Grasso parla al Tg3 e accende la polemica sul cosiddetto “papello”, l’elenco di richieste che i mafiosi avrebbero presentato allo Stato, per tramite dell’ex sindaco di Palermo Vito Ciancimino, […]
località: Palermo
Terremoto per il papello i capi del Ros sotto accusa nelle indagini sulle stragi.
Terremoto per il papello i capi del Ros sotto accusa nelle indagini sulle stragi.
Con il “papello” nelle mani dei procuratori siciliani le indagini sulle stragi e sulla «trattativa» si stringono sui reparti speciali dei carabinieri. Su tutta la «catena di comando» dei Ros. Colonnelli, generali, maggiori, capitani. Sono sott’accusa, sono sospettati.
Ciancimino consegna il “papello”: ecco la trattativa fra mafia e Stato.
Ciancimino consegna il "papello": ecco la trattativa fra mafia e Stato.
I Pm lo hanno ricevuto dai legali del figlio di Don Vito Ciancimino. Dodici punti con richieste ben precise: dal 41 bis a una nuova legge sulle confische dei beni, dalla revisione del maxiprocesso all’abolizione dell’ergastolo. Nel foglio con le richieste c’era anche un post-it: dato al colonnello Mori.
Fine del Grande Mandamento.
Fine del Grande Mandamento.
La Cassazione ha confermato le condanne dei boss. Si tratta dei fiancheggiatori che rispondevano della latitanza di Bernardo Provenzano. Furono arrestati nel gennaio del 2005. Su 39 condannati 20 avevano fatto ricorso.
Restituito il covo dell’ultima latitanza di Provenzano.
Restituito il covo dell'ultima latitanza di Provenzano.
La decisione è stata presa dalla Corte d’Appello di Palermo sulla masseria di Montagna dei Cavalli. Il covo consegnato alla moglie dell’uomo che nascondeva Provenzano.
Operazione Perseo, 4 condanne per i boss dediti al traffico d’armi.
Operazione Perseo, 4 condanne per i boss dediti al traffico d'armi.
Nel giudizio per direttissima anche un assolto, Gaetano Capizzi, mentre un forestale di Belmonte sarà processato a parte per associazione mafiosa. Le condanne sono state inflitte a Giovanni Pizzo, Francesco Adornetto, Giovanni Di Bartolo e Vincenzo Billitteri.
“Stragi di mafia, a un passo dalla verità”.
"Stragi di mafia, a un passo dalla verità".
Liliana Ferraro, ex capo degli affari penali del Ministero di Grazia e Giustizia nel 1992, conferma la sua versione. Ingroia: “Presto il papello sulla trattativa con Cosa nostra”.
Lo Piccolo in aula insorge: “Droga? Non facciamo cose del genere”.
Lo Piccolo in aula insorge: "Droga? Non facciamo cose del genere".
Nel processo Addiopizzo, udienza agitata al bunker di Rebibbia. Scontri fra boss e collaboranti. Salvatore Lo Piccolo attacca il pentito che lo aveva appena accusato di avere incassato denaro proveniente da un traffico di droga.
Il tesoretto dei Lo Piccolo in Veneto.
Il tesoretto dei Lo Piccolo in Veneto.
A Vicenza gli investigatori hanno trovato le quote di quattro società del defunto imprenditore Paolo Sgroi, riconducibili al boss Salvatore Lo Piccolo. Scattato il sequestro. Indagato anche l’ad del Vicenza calcio.
Nicola Mandalà ora chiede scusa. “Io, mafioso sì ma non un assassino”.
Nicola Mandalà ora chiede scusa. "Io, mafioso sì ma non un assassino".
Il boss di Villabate, al processo per l’uccisione di Salvatore Geraci ,si dice estraneo al delitto avvenuto cinque anni fa.
