Indagini a una svolta. Dalla trattativa di Riina con il ‘papello’ di cui si sa quasi tutto a una fase nuova, che fu gestita direttamente da Provenzano, dopo la cattura di Totò ‘u curtu.
località: Palermo
Perchè chi sapeva parla solo ora? Il ‘papello’ divide l’antimafia.
Perchè chi sapeva parla solo ora? Il 'papello' divide l'antimafia.
Salvatore Borsellino, fratello di Paolo, si dice ‘sconvolto’, Di Pietro ‘mortificato’. Le dichiarazioni del procuratore Grasso sul ‘papello’ stanno dividendo l’antimafia.
Due ergastoli confermati in appello per l’omicidio di un imprenditore.
Due ergastoli confermati in appello per l'omicidio di un imprenditore.
Grazie alle rivelazioni della pentita Iuculano, ritenuta credibile anche dalla Corte d’appello, confermate le condanne a due cugini di Cerda, autori dell’omcidio di un imprenditore di Lascari.
Grasso: Lo Stato era ricattato ci fu una trattativa con la mafia.
Grasso: Lo Stato era ricattato ci fu una trattativa con la mafia.
«La trattativa con Cosa nostra nei primi anni Novanta c’è statati anzi la mafia aveva capito di poter ricattare lo Stato». Il procuratore nazionale antimafia Piero Grasso parla al Tg3 e accende la polemica sul cosiddetto “papello”, l’elenco di richieste che i mafiosi avrebbero presentato allo Stato, per tramite dell’ex sindaco di Palermo Vito Ciancimino, […]
Terremoto per il papello i capi del Ros sotto accusa nelle indagini sulle stragi.
Terremoto per il papello i capi del Ros sotto accusa nelle indagini sulle stragi.
Con il “papello” nelle mani dei procuratori siciliani le indagini sulle stragi e sulla «trattativa» si stringono sui reparti speciali dei carabinieri. Su tutta la «catena di comando» dei Ros. Colonnelli, generali, maggiori, capitani. Sono sott’accusa, sono sospettati.
Ciancimino consegna il “papello”: ecco la trattativa fra mafia e Stato.
Ciancimino consegna il "papello": ecco la trattativa fra mafia e Stato.
I Pm lo hanno ricevuto dai legali del figlio di Don Vito Ciancimino. Dodici punti con richieste ben precise: dal 41 bis a una nuova legge sulle confische dei beni, dalla revisione del maxiprocesso all’abolizione dell’ergastolo. Nel foglio con le richieste c’era anche un post-it: dato al colonnello Mori.
Fine del Grande Mandamento.
Fine del Grande Mandamento.
La Cassazione ha confermato le condanne dei boss. Si tratta dei fiancheggiatori che rispondevano della latitanza di Bernardo Provenzano. Furono arrestati nel gennaio del 2005. Su 39 condannati 20 avevano fatto ricorso.
Restituito il covo dell’ultima latitanza di Provenzano.
Restituito il covo dell'ultima latitanza di Provenzano.
La decisione è stata presa dalla Corte d’Appello di Palermo sulla masseria di Montagna dei Cavalli. Il covo consegnato alla moglie dell’uomo che nascondeva Provenzano.
Lo Piccolo in aula insorge: “Droga? Non facciamo cose del genere”.
Lo Piccolo in aula insorge: "Droga? Non facciamo cose del genere".
Nel processo Addiopizzo, udienza agitata al bunker di Rebibbia. Scontri fra boss e collaboranti. Salvatore Lo Piccolo attacca il pentito che lo aveva appena accusato di avere incassato denaro proveniente da un traffico di droga.
Il tesoretto dei Lo Piccolo in Veneto.
Il tesoretto dei Lo Piccolo in Veneto.
A Vicenza gli investigatori hanno trovato le quote di quattro società del defunto imprenditore Paolo Sgroi, riconducibili al boss Salvatore Lo Piccolo. Scattato il sequestro. Indagato anche l’ad del Vicenza calcio.
