Si tratta di Leonardo e Franco Salvatore Diesi, padre e figlio, arrestati nel gennaio del 2006. La Corte d’Apello ha accolto la tesi degli avvocati difensori che avevano presentato i Diesi non come complici ma come vittime delle estorsioni.
località: Palermo
Processo “talpe Dda”. Chiesti otto anni per Salvatore Cuffaro.
Processo "talpe Dda". Chiesti otto anni per Salvatore Cuffaro.
Conclusa la requisitoria della Procura generale che chiede un aumento delle pene per Totò Cuffaro, Michele Aiello e per l’ex maresciallo del Ros Giorgio Riolo. Conferma, invece, delle condanne per tutti gli altri imputati.
Spatuzza: la mafia progettava un attentato contro l’Arma.
Spatuzza: la mafia progettava un attentato contro l'Arma.
Depositati verbali del pentito nel processo contro il senatore Dell’Utri. Un mezzo dei pompieri imbottito di esplosivo sarebbe stato lanciato contro la sede della Dia in viale del Fante
Mafia, la verità di Ciancimino jr. ‘Così Provenzano tradì Riina’
Mafia, la verità di Ciancimino jr. 'Così Provenzano tradì Riina'
Provenzano dietro alla cattura di Riina, Lo racconta Massimo Ciancimino ai pm palermitani, gli stessi magistrati ai quali da mesi racconta i retroscena della presunta trattativa mafia-Stato.
Condannati i colonnelli di Lo Piccolo reggevano cinque famiglie della città.
Condannati i colonnelli di Lo Piccolo reggevano cinque famiglie della città.
Si tratta di Tommaso Lo Presti, Girolamo Monti, Salvatore Sorrentino, Antonio Lo Nigro e Alessandro D’ambrogio. I cinque erano a capo di altrettante ‘famiglie’ palermitane.
E il padrino diventò uno ‘sbirro’ per fermare la stagione delle stragi.
E il padrino diventò uno 'sbirro' per fermare la stagione delle stragi.
I destini paralleli dei due boss. dall’infanzia ai misteri del blitz dei carabinieri nel ’93. Qualcuno aveva già parlato di una possibile ‘soffiata’ di Provenzano dietro l’arresto di Totò Riina.
Pulizzi riapre un duplice omicidio. ‘Lo ordinarono i boss Lo Piccolo’.
Pulizzi riapre un duplice omicidio. 'Lo ordinarono i boss Lo Piccolo'.
Il pentito collega la lupara bianca alla precedente scomparsa di Luigi Mannino, parente dei capimafia di Tommaso Natale. I carinesi Failla e Mazzamuto sparirono nel 1999.
Cosparso d’olio l’ingresso del Reloj. Il contitolare aveva denunciato i boss.
Cosparso d'olio l'ingresso del Reloj. Il contitolare aveva denunciato i boss.
Danneggiamneto in uno dei locali notturni più conosciuti in città. Le telecamere hanno ripreso l’episodio, indaga la Mobile. Uno dei gestori denunciò e accusò gli estortori.
Mafia, i messaggi di Graviano. ‘Spatuzza? Io lo rispetto…’.
Mafia, i messaggi di Graviano. 'Spatuzza? Io lo rispetto...'.
La deposizione resa dal boss di Brancaccio al processo per mafia contro l’ex senatore Vincenzo Inzerillo appare densa di messaggi che non puntano affatto a screditare l’uomo che ha fatto riaprire il processo Dell’Utri, quando era arrivato quasi alla fine.
Comune, stop al cemento dei boss.
Comune, stop al cemento dei boss.
Sotto la lente d’ingrandimento del Palazzo del Governo le ditte di calcestruzzo appartenenti a Pietro Mafara. Secondo un’informativa della Prefettura, Francesco mafara, fratello del proprietario delle imprese, era il pupillo di Totò Inzerillo.
