Il giro legato al gioco delle “macchinette”, emerso dall’analisi dei pizzini ritrovati nel covo dei boss a Giardinello. Secondo la Guardia di Finanza, grazie a questi apparecchi nelle casse del mandamento entravano circa 100mila euro l’anno
località: Palermo
Mafia, torna libero Pino Lipari. Curava gli affari di Provenzano.
Mafia, torna libero Pino Lipari. Curava gli affari di Provenzano.
Pino Lipari, il consigliere di Bernardo Provenzano, ha finito di scontare la sua pena ed è tornato in libertà. Su di lui, al momento, pende soltanto un giudizio in appello. Nel 2002 aveva abbozzato una finta collaborazione con la giustizia.
Processo “Addiopizzo”. Il Pm chiede condanne per 173 anni di carcere.
Processo "Addiopizzo". Il Pm chiede condanne per 173 anni di carcere.
Alla sbara 23 imputati del clan di San Lorenzo, feudo dei boss Salvatore e Sandro Lo Piccolo. Il Pm Marcello Viola ha chiesto pene dagli otto mesi ai sedici anni.
Agnese Borsellino ai pentiti: Dite la verità su via D’Amelio’.
Agnese Borsellino ai pentiti: Dite la verità su via D'Amelio'.
L’appello della vedova del magistrato ai pentiti sulla verità sulle stragi. Claudio Martelli, ad ‘Annozero’, rivela che Paolo Borsellino era al corrente della trattativa.
Ciacimino jr: mio padre fu sostituito nella trattativa.
Ciacimino jr: mio padre fu sostituito nella trattativa.
In un intervista sul web Massimo Ciancimino afferma che al tramonto della prima Repubblica suo padre sarebbe stato sostituito con Marcello Dell’Utri, nella trattativa tra Stato e mafia. Durante l’intervista Ciancimino jr ha parlato di un incontro tra don Vito e Licio Gelli.
Mafia, scatta la prescrizione per il costruttore Alfano
Mafia, scatta la prescrizione per il costruttore Alfano
Secondo i giudici i rapporti tra Rosario Alfano e Cosa nostra si conclusero nel 1986 e nel periodo successivo l’imprenditore fu vittima del pizzo.
Mafia, un collaborante. nella celle c’è malcontento contro Berlusconi.
Mafia, un collaborante. nella celle c'è malcontento contro Berlusconi.
Il collaoborante Ignazio Gagliardo, originario di Racalmuto, parla delle aspettative dei boss: ‘C’era un accordo, ma poi…’ Riferimenti a politici locali, presunti appoggi elettorali anche a esponenti del centrosinistra.
‘Alfano padre ci chiese voti’. ‘Sono veleni’.
'Alfano padre ci chiese voti'. 'Sono veleni'.
Ignazio Gagliardo, collaborante di Racalmuto, tira in ballo il ministro Alfano, il padre di quest’ultimo avrebbe chiesto aiuto a Cosa nostra per la campagna elettorale del figlio. Replica il Ministro: ‘Sono veleni’.
Mafia, strano carteggio fra boss. ‘L’Inter? E’ la squadra più forte’.
Mafia, strano carteggio fra boss. 'L'Inter? E' la squadra più forte'.
Allarme tra gli inquirenti per i segnali e i messaggi che arrivano dal 41 bis: i boss si tengono in contatto. I pm di Palermo andranno alle udienze per evitare le revoche del carcere duro.
Stragi, Graviano risponde ai pm. Salta il confronto con Spatuzza.
Stragi, Graviano risponde ai pm. Salta il confronto con Spatuzza.
Lo hanno interrogato in gran segreto e poi volevano metterlo a confronto con il dichiarante Gaspare Spatuzza: ma Giuseppe Graviano, boss di Brancaccio, prima di parlare, ha chiesto di leggere quel che il suo ex uomo di fiducia aveva detto. Il faccia a faccia tra il capomafia e l’ex reggente è così saltato.
