La Cassazione ha confermato le condanne dei boss. Si tratta dei fiancheggiatori che rispondevano della latitanza di Bernardo Provenzano. Furono arrestati nel gennaio del 2005. Su 39 condannati 20 avevano fatto ricorso.
località: Palermo
Restituito il covo dell’ultima latitanza di Provenzano.
Restituito il covo dell'ultima latitanza di Provenzano.
La decisione è stata presa dalla Corte d’Appello di Palermo sulla masseria di Montagna dei Cavalli. Il covo consegnato alla moglie dell’uomo che nascondeva Provenzano.
Ciancimino consegna il “papello”: ecco la trattativa fra mafia e Stato.
Ciancimino consegna il "papello": ecco la trattativa fra mafia e Stato.
I Pm lo hanno ricevuto dai legali del figlio di Don Vito Ciancimino. Dodici punti con richieste ben precise: dal 41 bis a una nuova legge sulle confische dei beni, dalla revisione del maxiprocesso all’abolizione dell’ergastolo. Nel foglio con le richieste c’era anche un post-it: dato al colonnello Mori.
Lo Piccolo in aula insorge: “Droga? Non facciamo cose del genere”.
Lo Piccolo in aula insorge: "Droga? Non facciamo cose del genere".
Nel processo Addiopizzo, udienza agitata al bunker di Rebibbia. Scontri fra boss e collaboranti. Salvatore Lo Piccolo attacca il pentito che lo aveva appena accusato di avere incassato denaro proveniente da un traffico di droga.
Il tesoretto dei Lo Piccolo in Veneto.
Il tesoretto dei Lo Piccolo in Veneto.
A Vicenza gli investigatori hanno trovato le quote di quattro società del defunto imprenditore Paolo Sgroi, riconducibili al boss Salvatore Lo Piccolo. Scattato il sequestro. Indagato anche l’ad del Vicenza calcio.
Operazione Perseo, 4 condanne per i boss dediti al traffico d’armi.
Operazione Perseo, 4 condanne per i boss dediti al traffico d'armi.
Nel giudizio per direttissima anche un assolto, Gaetano Capizzi, mentre un forestale di Belmonte sarà processato a parte per associazione mafiosa. Le condanne sono state inflitte a Giovanni Pizzo, Francesco Adornetto, Giovanni Di Bartolo e Vincenzo Billitteri.
“Stragi di mafia, a un passo dalla verità”.
"Stragi di mafia, a un passo dalla verità".
Liliana Ferraro, ex capo degli affari penali del Ministero di Grazia e Giustizia nel 1992, conferma la sua versione. Ingroia: “Presto il papello sulla trattativa con Cosa nostra”.
Nicola Mandalà ora chiede scusa. “Io, mafioso sì ma non un assassino”.
Nicola Mandalà ora chiede scusa. "Io, mafioso sì ma non un assassino".
Il boss di Villabate, al processo per l’uccisione di Salvatore Geraci ,si dice estraneo al delitto avvenuto cinque anni fa.
“Imprenditore e reggente del clan”. Sigilli al suo ‘impero’: vale milioni.
"Imprenditore e reggente del clan". Sigilli al suo 'impero': vale milioni.
Supermercati, aziende, negozi, appartamenti, questo il patrimonio sequestrato a Giovan Battista Giacalone, considerato il reggente della cosca di San Lorenzo. Il boss era stato arrestato per mafia nel gennaio del 2008 nell’ambito dell’operazione Addiopizzo.
Attak e molotov a negozi e imprese la campagna d’autunno del racket.
Attak e molotov a negozi e imprese la campagna d'autunno del racket.
Tredici attentati solo nell’ultimo mese. L’ultimo alla saracinesca di un’immobiliare a Falsomiele. Secondo Ingroia, segnali preoccupanti che evidenziano comunque la debolezza dell’organizzazione.
