Al processo Miceli i fratelli Cottone, due sono avvocati, apprendono di essere indagati. Accusati di mafia in aula. Fricano all’udienza ‘talpe’ non risponde.
località: Palermo
Il 3 per cento sugli appalti, a volte di più. Il pizzo secondo gli appunti di Provenzano.
Il 3 per cento sugli appalti, a volte di più. Il pizzo secondo gli appunti di Provenzano.
Una tassa di 1500-2000 euro per l’avviamento di negozi, le rateazioni, i rapporti puntual dei fidati collaboratori. Questo ed altro i magistrati decrittano dal materiale sequestrato nel covo del boss.
La Cassazione: per Prinzivalli ci vuole un nuovo processo.
La Cassazione: per Prinzivalli ci vuole un nuovo processo.
La Suprema Corte riapre per la seconda volta il procedimento nei confronti dell’ex magistrato, accusato di concorso esterno in associazione mafiosa. Per la sesta volta l’ex procuratore dovrà affrontare un verdetto. Una vicenda lunga quindici anni.
Da oggi gli scavi nel rifugio di Corleone. Gli inquirenti cercano l’archivio segreto.
Da oggi gli scavi nel rifugio di Corleone. Gli inquirenti cercano l'archivio segreto.
Da oggi ruspe in azione nel casolare per cercare cunicoli e nascondigli. E non solo. Gli uomini dell’Ert sperano di trovare l’archivio segreto di ‘Binu’.
La scalata del boss Messina Denaro. L’Agrigentino sotto il suo controllo.
La scalata del boss Messina Denaro. L'Agrigentino sotto il suo controllo.
I ‘Pizzini’ ritrovati nel covo di Provenzano raccontano la rapida ascesa del boss trapanese, Matteo Messina Denaro, latitante da tredici anni. Il rebus della nuova mappa di potere.
Provenzano e il mistero del numero ‘5’.
Provenzano e il mistero del numero '5'.
Nel ‘codice’ segreto del padrino rappresenta l’uomo più fidato. Un ruolo ricoperto fino a gennaio 2005 da Ciccio pastoia, morto suicida in carcere. Qualcuno aveva già preso il suo posto.
E il padrino stringe la mano ai pm.
E il padrino stringe la mano ai pm.
E’ durato solo otto minuti il faccia a faccia tra i magistrati e Provenzano. Il boss è apparso in buono stato di salute, ha salutato tutti, ma poi si è avvalso della facoltà di non rispondere.
Nel covo le lettere degli altri latitanti.
Nel covo le lettere degli altri latitanti.
Nella masseria di Corleone sono stati trovati bigliettini che gli investigatori attribuiscono a Matteo Messina Denaro e a Salvatore e Sandro Lo Piccolo. Si fa riferimento agli appalti ‘messi a posto’.
Colpo alle ‘famiglie’ palermitane. Sequestrato ingente carico di hascisc.
Colpo alle 'famiglie' palermitane. Sequestrato ingente carico di hascisc.
Un carco di oltre due tonnellate di hascisc, proveniente dalla Tunisia è stato intercettato dalla GdF al largo del litorale a nord Di Roma. Il valore della sostanza stupefacente e di circa 60 milioni di euro.
Coop antimafia controllate dai clan. ‘La Regione cacci via gli infiltrati’.
Coop antimafia controllate dai clan. 'La Regione cacci via gli infiltrati'.
Sindacati ed associazioni chiedono il commissariamento della cooperativa Unione degli agricoltori, fondata nel 1906 dal sindaco socialista di Corleone, Bernardino Verro, ucciso dalla mafia nove anni più tardi. Attualmente a capo della storica impresa vi era Bernardo Riina, ‘postino’ di Provenzano.
