Il pizzino “manifesto” è uno di quelli ritrovati dai carabinieri del Ros a casa di Rosalia Messina Denaro, a Castelvetrano, durante un’incursione segreta fatta il 6 dicembre. E, ieri, anche Rosetta, come la chiamano in famiglia, è finita in manette, per associazione mafiosa. «Gestiva la cassa e i pizzini», le contestano il procuratore Maurizio de […]
località: Palermo
“Lorenza una degenerata”. La rabbia contro la figlia indipendente dal clan
Da sempre Matteo Messina Denaro è abituato ad avere donne che lo adorano. Anzi, che lo ossequiano. E il padrino se ne compiace. «Ti rispetto tantissimo — gli scriveva l’amante Maria Mesi, a metà anni Novanta —. Tua per sempre». In famiglia stravedono per lui: «Bocconcino », lo chiamava la sorella Giovanna in un pizzino. […]
“É malato”: il pizzino che ha portato alla cattura
Il 6 dicembre scorso, i carabinieri del Ros erano entrati nell’abitazione di Rosalia Messina Denaro, a Castelvetrano, per sistemare l’ennesima cimice. Uno degli investigatori di “Crimor” si è guardato attorno nel salone, ha adocchiato una sedia in metallo, con una gamba vuota, perfetta per ospitare una microspia autoalimentata. Ha iniziato a smontarla, e subito è […]
In carcere la sorella di Messina Denaro
Nei pizzini che per anni gli hanno assicurato le comunicazioni con i suoi durante la latitanza la chiamava Fragolone. Un nome in codice che ricorre spesso nei messaggi del boss Matteo Messina Denaro e che il capomafia aveva affibbiato alla sorella Rosalia. Punto di riferimento economico del padrino, essenziale nella trasmissione degli ordini e delle […]
Gang della movida: definitive 6 condanne
Si chiude quasi definitivamente dopo il passaggio in Cassazione, con sei conferme di condanna e un annullamento totale, la pagina giudiziaria del processo “Flower”, l’indagine della Dda e della Squadra Mobile che a novembre del 2019 si concentrò sulle risse provocate “ad arte” da una gang per costringere i gestori di discoteche, lidi e locali […]
Tumbarello al gip: forse l’ho curato ma non ho mai conosciuto Messina Denaro. Bonafede nega
«Non posso essere certo, ma… perché non ricordo perfettamente, ma penso, penso, che almeno inizialmente sia venuto Andrea Bonafede, il pelato. Penso, non lo posso dare per certo. Mi ha esibito una… il referto di una colonscopia». Così Alfonso Tumbarello, medico di Campobello di Mazara accusato di aver curato il boss Messina Denaro durante la […]
Mafia, blitz contro i clan delle Madonie che imponevano il pizzo a decine di imprenditori: 13 persone in manette
I carabinieri della compagnia di Cefalù, insieme allo squadrone eliportato Cacciatori di Sicilia e al nucleo cinofili del comando provinciale di Palermo, hanno eseguito 13 provvedimenti cautelari – 5 in carcere e 8 agli arresti domiciliari – disposti dal gip di Palermo, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia guidata dal procuratore Maurizio de Lucia. Gli […]
Mafia delle Madonie, per due arrestati accuse di abusi su minore e maltrattamenti a moglie e figlia
Alcuni degli arrestati nell’operazione antimafia dei carabinieri, che ha colpito i clan mafiosi delle Madonie, non sono accusati solo di estorsioni e traffico di droga, ma anche di abusi sessuali nei confronti di una minorenne e maltrattamenti in famiglia. Sono padre e figlio, Giuseppe e Pino Rizzo, e avrebbero commesso reati che i mafiosi hanno […]
Messina Denaro, restano in carcere il medico Tumbarello e l’altro Bonafede
Restano in carcere Alfonso Tumbarello e Andrea Bonafede, rispettivamente il medico di Campobello di Mazara che ha curato per due anni, durante la latitanza, il boss Matteo Messina Denaro, e il cugino e omonimo del geometra che ha prestato l’identità al capomafia. Il tribunale del Riesame di Palermo, accogliendo le richieste dei pm Piero Padova […]
Il boss e l’amore vietato. “Tony” il killer in carcere grazie alle intercettazioni
I carabinieri del nucleo Investigativo hanno arrestato il 33enne Onofrio “Tony” Lipari, che era tornato in libertà alcuni giorni fa dopo nove anni di carcere. Lui avrebbe sparato a Di Giacomo, il 12 marzo del 2014, in via Eugenio l’Emiro, alla Zisa. Il boss era in auto con il figlioletto, che fu testimone di quanto […]
