Pizzini e messaggi vocali così il boss dava ordini. E all’autista disse: è finita

Nonostante il silenzio, Matteo Messina Denaro parlerà. Perché come lui stesso aveva capito quando i carabinieri l’hanno bloccato fuori dalla clinica — «Mi ha detto: “È finita”», ha raccontato il suo autista, Giovanni Luppino, mentre lo portavano in carcere — c’è chi parlerà per lui. Lo faranno i suoi appunti, i libri, quei fogli ancora […]

“Casa bruciata, auto vandalizzata mi esposi e me la fecero pagare”

«Questa città ha enormi opportunità davanti a sé, ma sconta il fatto di aver dato i natali a Matteo Messina Denaro. Mi auguro che questo latitante possa finalmente essere arrestato in tempi brevi». Castelvetrano, maggio 2008. Un giovane consigliere comunale del Pd interviene alla seduta dell’assemblea cittadina convocata alla presenza del prefetto. Si chiama Pasquale […]

I pizzini e i numeri telefonici del boss sulla scrivania i segreti della latitanza

Nel salotto, passeggiava davanti al poster di Marlon Brando nelle vesti del “Padrino”. Poi, andava nell’altra stanza, e si sedeva alla scrivania. Matteo Messina Denaro, il vero padrino — delle stragi e delle complicità — era sempre molto meticoloso. Nell’appartamento dove ha abitato fino a lunedì, conservava una serie di carpette, in cui catalogava appunti […]

Sentinelle del boss nei palazzi del potere. Le relazioni pericolose tra mafiosi e massoni

Il suo ufficio si trovava in una piccola stanzetta appartata sotto il grande loggiato di Palazzo dei Normanni, a due passi dall’ingresso di Sala d’Ercole dove siedono i settanta deputati dell’Assemblea regionale siciliana. Giovanni Lo Sciuto per cinque anni da leader del Nuovo centrodestra di Angelino Alfano ha frequentato le volte dorate del Palazzo da […]