Da alcune lettere di Bernardo Provenzano indirizzate a Giuffrè e fatte ritrovare da quest’ultimo emergono nuovi particolari. Si scopre, infatti, come il superlatitante abbia la massima fiducia nei confronti di Giulio Gambino, mafioso di Villagrazia
località: Palermo
Giuffrè e le stragi del ’92: ‘ Ci furono pressioni pure dai boss di Agrigento’.
Giuffrè e le stragi del '92: ' Ci furono pressioni pure dai boss di Agrigento'.
Nino Giuffrè, in alcuni verbali depositati in processo ai clan di Agrigento, racconta alcuni retroscena inediti degli eccidi del ’92, nonchè dei legami tra la mafia dei corleonesi e quella degli agrigentini.
In trasferta da Ragusa a Palermo per acquistare l’hashish: arrestati.
In trasferta da Ragusa a Palermo per acquistare l'hashish: arrestati.
Diverse operazioni contro lo spaccio di sostanze stupefacenti dei carabinieri di Palermo hanno portato all’arresto di cinque persone. Due giovani palermitani, addirittura, sono stati scoperti a Ragusa mentre acquistavano la droga.
La Cassazione su Fecarotta: insufficienti le accuse di mafia.
La Cassazione su Fecarotta: insufficienti le accuse di mafia.
L’imprenditore Mario Fecarotta resta agli arresti domiciliari. Per la Suprema Corte va rivisto l’ordine di custodia cautelare. Infatti, fare affari con i boss non basta per affermare le collusioni.
In trappola casalinga pusher.
In trappola casalinga pusher.
In casa aveva di tutto: 150 grammi di droga, sostanze per moltiplicare il numero di dosi, il nastro adesivo per contrassegnare i quantitativi. Inoltre, una cassaforte con 21 mila euro. Cosi’, è finita in manette Loredana Conigliaro di 23 anni.
Le verità di Seidita su mafia e politica.
Le verità di Seidita su mafia e politica.
Michele Seidita, diventato ufficialmente collaboratore di giustizia, sta offrendo delle dichiarazioni che promettono di aprire uno squarcio sulla dinamica mafia di Partinico nonchè sui rapporti tra mafia e politica, come quando Giovanni Bonomo, nel ’96, indicò di votare per Berlusconi.
Allarme usura. Casi in aumento, poche le denunce.
Allarme usura. Casi in aumento, poche le denunce.
Il capo della mobile lancia l’allarme contro la piaga usura. Giuseppe Cucchiara dichiara che è fondamentale la collaborazione delle vittime per stroncare le organizzazioni criminali. Il business si basa soprattutto sugli assegni post-datati che le vittime firmano ai cravattari come garanzie.
Delitto risolto. ‘Il pilota scortò i killer’.
Delitto risolto. 'Il pilota scortò i killer'.
I carabinieri ricostruiscono l’omicidio del 1981 nelle campagne di San Cipirello e scattano tre ordini di custodia. Arresto per l’imprenditore Francesco Di Matteo, noto pilota siciliano che avrebbe guidato la macchina, e per i boss Agrigento e Genovese.
Maxisequestro: sigilli a beni per 450 milioni.
Maxisequestro: sigilli a beni per 450 milioni.
Sequestrati beni per 450 milioni di euro a Giovanni Costa, operaio di Villabate, divenuto imprenditore. L’uomo era già stato arrestato per riciclaggio con l’aggravante di agevolare Cosa nostra.
Dopo l’ergastolo gli arriva l’assoluzione. Accusato di stragi e omicidi torna libero.
Dopo l'ergastolo gli arriva l'assoluzione. Accusato di stragi e omicidi torna libero.
Da ieri Giuseppe Calascibetta,mafioso di S.Maria del Gesù, è un uomo libero. Infatti, la Corte d’Appello di Catania ha deciso per la revisione del processo per l’assassinio di Benedetto Grado, ucciso nel 1983.
