Il contenuto del barattolo di vetro, fatto ritrovare da Nino Giuffrè, è spunto di nuovi approfodimenti per la Procura di Palermo che cerca di interpretare i messaggi spediti da Provenzano. Intanto, due di queste lettere sono state depositate agli atti di due processi.
località: Palermo
Mafia, Giuffrè indica un vecchio casolare. Scoperto l’archivio del boss Provenzano.
Mafia, Giuffrè indica un vecchio casolare. Scoperto l'archivio del boss Provenzano.
Grazie ad un ulteriore rivelazione di ‘Manuzza’, gli inquirenti, all’interno di un casolare, hanno trovato un barattolo di vetro con 70 documenti scritti a macchina dal superlatitante. Raccontano la storia recente di Cosa nostra.
Mafia, Giuffrè indica un vecchio casolare. Scoperto l’archivio del boss Provenzano.
Mafia, Giuffrè indica un vecchio casolare. Scoperto l'archivio del boss Provenzano.
Grazie ad un ulteriore rivelazione di ‘Manuzza’, gli inquirenti, all’interno di un casolare, hanno trovato un barattolo di vetro con 70 documenti scritti a macchina dal superlatitante. Raccontano la storia recente di Cosa nostra.
Le ‘restrizioni’ del 41 bis.
Le 'restrizioni' del 41 bis.
Continuano le indagini della Procura sul proclama di Leoluca Bagarella. Si sta lavorando intorno alle dichiarazioni del pentito Luigi Giuliano, il quale ha dichiarato che il progetto è attribuibile alla regia non solo di Bagarella, ma anche di Riina e Francesco Madonia.
Mafia, giudice concorda la pena.
Mafia, giudice concorda la pena.
Condanna definitiva per il giudice Salvatore Sanfilippo. E’ il primo togato condannato per mafia con sentenza definitiva, ma non andrà in carcere perchè ha ottenuto la sospensione della pena.
Mafia, parlamentari indagati dopo le accuse di Giuffrè.
Mafia, parlamentari indagati dopo le accuse di Giuffrè.
Gli onorevoli avvocati Mormino (Fi) e Battaglia (An), sono stati iscritti nel registro degli indagati con l’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa. I due si difendono e il deputato forzista si autosospende dalla Camera.
Lipari ‘pentito’? I pm: non è attendibile. Ma la Procura lascia aperto uno spiraglio.
Lipari 'pentito'? I pm: non è attendibile. Ma la Procura lascia aperto uno spiraglio.
Il geometra, braccio destro di Provenzano, ‘bocciato’ dai magistrati. Negli atti depositati nei processi Andreotti e Dell’Utri, gli inquirenti spiegano perchè e come è stato smascherato. La Dda, comunque, rimane interessata.
Sequestrati i beni a un imprenditore. E’ uno dei ‘lottizzatori’ di Pizzo Sella.
Sequestrati i beni a un imprenditore. E' uno dei 'lottizzatori' di Pizzo Sella.
Tolti a Giuseppe Bondi’, imprenditore vicino a Cosa nostra, quote societarie e terreni, fra cui alcune aree a Pizzo Sella. Il valore complessivo del sequestro è di sette milioni e mezzo di euro.
I beni confiscati ai mafiosi, un ‘tesoro’ da sfruttare.
I beni confiscati ai mafiosi, un 'tesoro' da sfruttare.
Si riapre il dibattito sui beni confiscati ai mafiosi. Lo spunto è dato dalla presentazione di un libro sull’argomento. Nel dossier risulta che gli immobili sequestrati alla criminalità organizzata hanno un valore di 190 milioni di euro.
Duello Dell’Utri-Giuffrè.
Duello Dell'Utri-Giuffrè.
Le dichiarazioni del pentito Giuffrè rese dopo i 180 giorni previsti dalla legge sono utilizzabili nel processo contro il senatore Marcello Dell’Utri. Intanto, da un’intercettazione fatta a Lipari, si evince che il collaboratore di Provenzano non è credibile.
