Tutti i dubbi si sono diradati. La scomparsa di Antonino Vicari, operaio di Borgetto, è opera della mafia. Ieri, infatti, le forze dell’ordine hanno ritrovato l’auto bruciata dell’uomo. L’operaio nel ’98 fu vittima di un’altra intimidazione.
località: Palermo
Il racket delle estorsioni a San Lorenzo. Chiesti dall’accusa tre secoli di carcere.
Il racket delle estorsioni a San Lorenzo. Chiesti dall'accusa tre secoli di carcere.
Pesanti richieste al termine della requisitoria nei confronti del racket delle estorsioni nel regno del superlatitante Salvatore Lo Piccolo. L’unica nota stonata riguarda il fatto che nessun commerciante si è costituito parte civile.
Riconosciute le attenuanti a Di Maggio. Pena di undici anni per quattro delitti.
Riconosciute le attenuanti a Di Maggio. Pena di undici anni per quattro delitti.
Balduccio Di Maggio, nonostante sia ormai fuori dal programma di protezione, ha ottenuto dalla Corte d’Assise la riduzione di pena prevista per i collaboratori di giustizia, nell’ambito del processo per i quattro omicidi commessi nella guerra di mafia a San Giuseppe Jato. Condannati anche Giuseppe Maniscalco e Giovanbattista Ferrante.
‘Ucciso perchè disse no a Bagarella’.
'Ucciso perchè disse no a Bagarella'.
Per il delitto del brigadiere della polizia penitenziaria Antonino Burrafato, ucciso nel 1982 a Termini Imerese, sono stati rinviati a giudizio quattro boss. Tra questi Leoluca Bagarella, che, secondo il magistrato, fu il mandante dell’omicidio, in quanto non gli fu permesso di incontrare madre e sorella.
Andreotti contro i pm ‘biografi’.
Andreotti contro i pm 'biografi'.
Dopo l’assoluzione in primo grado nel processo in cui era imputato di associazione mafiosa, Giulio Andreotti non ha voluto mancare alla prima udienza del giudizio di secondo grado. Il senatore ha detto ai suoi accusatori: ‘Vi basate su leggende’.
Delitto Francese, parla il figlio: ‘ Fu ucciso per il suo lavoro’.
Delitto Francese, parla il figlio: ' Fu ucciso per il suo lavoro'.
Giulio Francese, figlio di Mario Francese, cronista giudiziario del Giornale di Sicilia, ucciso dalla mafia nel ’79, ha deposto al processo per l’omicidio del padre. ‘Mio padre era un giornalista atipico’, dice Giulio. Il racconto di quegli appunti dettati poco prima del delitto.
Restituito il patrimonio miliardario alla famiglia bagherese Drago Ferrante.
Restituito il patrimonio miliardario alla famiglia bagherese Drago Ferrante.
Restituiti i beni ai Drago Ferrante, imprenditori di Bagheria, accusati di associazione mafiosa e assolti, dopo tre anni e due mesi di carcere. La Corte d’Appello si è cosi’ uniformata alle indicazioni della Cassazione che aveva annullato la confisca.
Caccamo, rimane il mistero sul delitto di Mico Geraci.
Caccamo, rimane il mistero sul delitto di Mico Geraci.
A tre anni di distanza, il delitto del sindacalista Mico Geraci resta un mistero, un omicidio di mafia dai contorni ancora oscuri. Prima i sospetti sul capomafia di Caccamo Nino Giuffrè, poi l’inchiesta archiviata.
A giudizio in diciannove fra politici e imprenditori.
A giudizio in diciannove fra politici e imprenditori.
A sei anni di distanza dagli arresti di sindaci, funzionari e titolari di aziende, l’operazione ‘Ulbrick’, conclude la prima tappa. Diciannove i rinvii a giudizio, dieci i prosciolti, quattro patteggiamenti e dodici al giudizio abbreviato.
Associazione mafiosa, Nangano assolto in Appello.
Associazione mafiosa, Nangano assolto in Appello.
Francesco Nangano, accusato di associazione mafiosa e condannato in primo grado a otto anni, è stato scagionato in Appello. L’uomo, però, è stato condannato all’ergastolo per omicidio in un altro processo. Tempo fa fece scalpore la sua storia d’amore con un giudice popolare.
