Considerata la base dei boss stragisti di Capaci, confiscata dallo Stato, la salumeria ‘Amici a Tavola’ è stata riacquistata dal nipote di Stefano Ganci. Tutto ciò è emerso dalle motivazioni della sentenza di condanna dell’avvocato Memi Salvo, fiancheggiatore dei Graviano.
località: Palermo
Mafia, sequestrati beni per 5 miliardi. ‘Congelati’ terreni e una lavanderia.
Mafia, sequestrati beni per 5 miliardi. 'Congelati' terreni e una lavanderia.
Sequestrati beni per 5 miliardi a Luigi Giacalone, Salvatore Prainito e Cosimo Lipari, considerati mafiosi. Tra i beni congelati a Cosa nostra terreni, un autosalone e una lavanderia.
Scotto, caccia ai segreti del latitante.
Scotto, caccia ai segreti del latitante.
Dopo l’arresto del boss Gaetano Scotto, ritenuto legato ai servizi segreti deviati, gli inquirenti vogliono capire quali contatti avesse al Nord. Perquisita l’abitazione, trovati diversi cellulari.
A Brancaccio la mafia ha cambiato pelle.
A Brancaccio la mafia ha cambiato pelle.
Il clan di Brancaccio si riorganizzando. In carcere i fratelli Graviano e Nino Mangano, al servizio di boss dalla fedina penale pulita, ci sarebbe un piccolo esercito di malavitosi reclutati con molta discrezione tra le strade della borgata. Nel clan domina la strategia sommersa tanto cara a Provenzano.
Boss & droga. Traffico Marocco-Sicilia: 11 arresti.
Boss & droga. Traffico Marocco-Sicilia: 11 arresti.
Arrestasti 11 mafiosi palermitani e calabresi per una vicenda che risale alla metà degli anni ’90 e che riguarda un trasporto di quattro tonnellate di hashisc. Dalle cosche calabresi la mafia ottenne per la spedizione della droga, fino a Milano, un compenso elevato: un miliardo di lire e 400 chili di stupefacenti.
Il racket del pizzo torna a Brancaccio. Incendiata una ditta di pompe funebri.
Il racket del pizzo torna a Brancaccio. Incendiata una ditta di pompe funebri.
Attentato incendiario, da parte dei ‘postini’ del pizzo, nei confronti di una ditta di pompe funebri a Brancaccio. Ingenti i danni. Le forze dell’ordine hanno interrogato la titolare, la quale ha negato qualsiasi richiesta di denaro o minacce.
Costa, Cassarà, Antiochia: il 6 agosto giorno della memoria e dei misteri.
Costa, Cassarà, Antiochia: il 6 agosto giorno della memoria e dei misteri.
Oggi gli anniversari degli agguati contro il procuratore Costa, ucciso nell”80, il vicequestore Cassarà e l’agente Antiochia, uccisi nell”85. Tanti punti mai chiariti dai processi. Previste diverse cerimonie per ricordare le tre vittime di mafia.
Spacciatori in ferie, arrivano i sostituti. Scatta un blitz alla Vucciria: 5 arresti.
Spacciatori in ferie, arrivano i sostituti. Scatta un blitz alla Vucciria: 5 arresti.
Indagini dei carabinieri di Palermo, che fingendosi turisti, hanno tratto in arresto cinque pusher, che avevano preso il posto degli spacciatori andati in vacanza.
Call center della droga 21 arresti a Palermo.
Call center della droga 21 arresti a Palermo.
Scoperto a Palermo un vero e proprio call-center della droga. Alcuni numeri di cellulari ad uso e consumo di tossicodpendenti e spacciatori di diverse provincie siciliane. Ventuno gli arresti.
‘Boss’, il pm contesta l’aggravante a Provenzano e Leonardo Greco.
'Boss', il pm contesta l'aggravante a Provenzano e Leonardo Greco.
Al processo ‘Grande Oriente’, contestata per la prima volta la patente di boss a Provenzano e Leonardo Greco. Infatti i due, fino ad oggi, erano considerati due ‘normali’ mafiosi.
