L’imprenditore agrigentino, arrestato nei giorni scorsi con l’accusa di riciclaggio, sarà interrogato oggi dal Gip. Irreperibile, invece, la terza persona coinvolta nell’inchiesta.
località: Palermo
I giudici: ‘Per screditare un collaborante Brusca ordinò di spostare due cadaveri’.
I giudici: 'Per screditare un collaborante Brusca ordinò di spostare due cadaveri'.
Le motivazioni nella sentenza che ha condannato a 10 anni l’ex boss di S.Giuseppe Jato. Eliminati nel ’90 Giuseppe Oieni e il dipendente Marco Grasso. L’omicidio per uno sgarro.
Si nascondeva in una villetta di Trabia. Latitante per droga finisce in trappola.
Si nascondeva in una villetta di Trabia. Latitante per droga finisce in trappola.
Claudio Centineo, accusato anche di associazione a delinquere nell’ambito del blitz ‘Alba nera’, è stato arrestato dalla polizia all’uscita di un bar. Era ospite della cognata. Secondo gli inquirenti, avrebbe trattato tre partite di eroina.
Il nipote gli ricompra la salumeria confiscata.
Il nipote gli ricompra la salumeria confiscata.
Considerata la base dei boss stragisti di Capaci, confiscata dallo Stato, la salumeria ‘Amici a Tavola’ è stata riacquistata dal nipote di Stefano Ganci. Tutto ciò è emerso dalle motivazioni della sentenza di condanna dell’avvocato Memi Salvo, fiancheggiatore dei Graviano.
Mafia, sequestrati beni per 5 miliardi. ‘Congelati’ terreni e una lavanderia.
Mafia, sequestrati beni per 5 miliardi. 'Congelati' terreni e una lavanderia.
Sequestrati beni per 5 miliardi a Luigi Giacalone, Salvatore Prainito e Cosimo Lipari, considerati mafiosi. Tra i beni congelati a Cosa nostra terreni, un autosalone e una lavanderia.
Scotto, caccia ai segreti del latitante.
Scotto, caccia ai segreti del latitante.
Dopo l’arresto del boss Gaetano Scotto, ritenuto legato ai servizi segreti deviati, gli inquirenti vogliono capire quali contatti avesse al Nord. Perquisita l’abitazione, trovati diversi cellulari.
A Brancaccio la mafia ha cambiato pelle.
A Brancaccio la mafia ha cambiato pelle.
Il clan di Brancaccio si riorganizzando. In carcere i fratelli Graviano e Nino Mangano, al servizio di boss dalla fedina penale pulita, ci sarebbe un piccolo esercito di malavitosi reclutati con molta discrezione tra le strade della borgata. Nel clan domina la strategia sommersa tanto cara a Provenzano.
Boss & droga. Traffico Marocco-Sicilia: 11 arresti.
Boss & droga. Traffico Marocco-Sicilia: 11 arresti.
Arrestasti 11 mafiosi palermitani e calabresi per una vicenda che risale alla metà degli anni ’90 e che riguarda un trasporto di quattro tonnellate di hashisc. Dalle cosche calabresi la mafia ottenne per la spedizione della droga, fino a Milano, un compenso elevato: un miliardo di lire e 400 chili di stupefacenti.
Il racket del pizzo torna a Brancaccio. Incendiata una ditta di pompe funebri.
Il racket del pizzo torna a Brancaccio. Incendiata una ditta di pompe funebri.
Attentato incendiario, da parte dei ‘postini’ del pizzo, nei confronti di una ditta di pompe funebri a Brancaccio. Ingenti i danni. Le forze dell’ordine hanno interrogato la titolare, la quale ha negato qualsiasi richiesta di denaro o minacce.
Costa, Cassarà, Antiochia: il 6 agosto giorno della memoria e dei misteri.
Costa, Cassarà, Antiochia: il 6 agosto giorno della memoria e dei misteri.
Oggi gli anniversari degli agguati contro il procuratore Costa, ucciso nell”80, il vicequestore Cassarà e l’agente Antiochia, uccisi nell”85. Tanti punti mai chiariti dai processi. Previste diverse cerimonie per ricordare le tre vittime di mafia.
