Rievocata al processo ‘Agate-bis’ la storia dell’agguato a un anziano mafioso della Noce. A farlo, Calogero Ganci, che ieri è stato sentito nel dibattimento, dove sono imputati 36 tra boss e gregari, accusati di delitti commessi a cavallo tra gli anni ’80 e ’90.
località: Palermo
Mafia. Ventiquattro condanne.
Mafia. Ventiquattro condanne.
Centoventi anni di carcere inflitti in totale dal gup Viola, nell’ambito del processo con il rito abbreviato, contro i clan dei Buccafusca di Porta Nuova e della Kalsa. Due imputati rispondevano anche di un omicidio nel ’99. Otto gli assolti.
Denaro sporco, indagini nei casinò.
Denaro sporco, indagini nei casinò.
Secondo le rivelazione del pentito Calocero Ganci, Cosa nostra avrebbe riciclato nelle case da gioco di Saint Vincent gli introiti delle estorsioni. In ballo somme per alcuni miliardi della famiglia della Noce.
In 8 anni sequestri per 10 mila miliardi.
In 8 anni sequestri per 10 mila miliardi.
Bilancio positivo della magistartura in ordine ai sequestri di beni ai mafiosi. In otto anni sequestrati patrimoni per 10 mila miliardi. Ma i giudici sottolineano come sia difficoltoso portare avanti questo tipo di indagine.
Nella ruota di scorta due chili di eroina.
Nella ruota di scorta due chili di eroina.
Arrestato un corriere della droga calbrese sull’autostrada Catania – Palermo, nei pressi del capoluogo siciliano. Si tratta di Pasquale Carneli, 32 anni, il quale aveva nascosto due chili di eroina nella ruota di scorta della propria auto.
Tesori di mafia. Passano allo Stato 45 miliardi di beni.
Tesori di mafia. Passano allo Stato 45 miliardi di beni.
Due anni dopo il sequestro arriva il provvedimento definitivo per il patrimonio di Giovanni Bonomo, di Partinico, latitante da cinque anni. L’uomo, ritenuto vicino al boss Leoluca Bagarella, presentava dichiarazioni dei redditi da nullatenente.
Clan delle Madonie, 7 condanne.
Clan delle Madonie, 7 condanne.
Confermate in appello sette delle condanne emesse in primo grado per i ‘picciotti’ della mafia madonita. Fra i condannati, Cesare Musotto, fratello del presidente della provincia di Palermo Francesco.
‘Un solo collaborante non basta’. Assolti 17 imputati di mafia, in 4 liberi.
'Un solo collaborante non basta'. Assolti 17 imputati di mafia, in 4 liberi.
Clamorosa decisione al processo d’appello, scaturito dall’operazione ‘Golden Market. Secondo i giudici, un solo collaboratore non basta ad inchiodare 21 persone accusate di mafia. Da qui la decisione di liberarne quattro, tra cui Nicolò Eucaliptus, capoclan di Bagheria e Leonardo Grippi, killer dellla cosca di Brancaccio.
‘Il giudice tradito da doppiogiochisti’.
'Il giudice tradito da doppiogiochisti'.
Secondo alcune affermazioni di Calogero Pulci, ex boss nisseno, sfuggite casualmente alla secretazione della Procura di Palermo, il giudice Borsellino sarebbe stato ucciso perchè si era fidato di alcuni personaggi istituzionali che avrebbero fatto il doppio gioco.
Memi Salvo per la prima volta in aula. ‘Dovetti assecondare i Graviano’.
Memi Salvo per la prima volta in aula. 'Dovetti assecondare i Graviano'.
Dopo la condanna per mafia con il rito abbreviato, Memi Salvo ha deposto ieri nel processo ai boss di Brancaccio. Secondo il penalista, quello che ha fatto per la famiglia Graviano non era illecito.
