Francesco Musotto resta imputato di concorso esterno in associazione mafiosa. Il pg Annamaria Leone, infatti, ha presentato ricorso contro la sentenza di assoluzione del presidente della Provincia
località: Palermo
Il procuratore Grasso lancia l’allarme: ‘I boss cercano nuovi rifugi all’estero’.
Il procuratore Grasso lancia l'allarme: 'I boss cercano nuovi rifugi all'estero'.
Intercettazioni e indagini rivelano che i mafiosi sono a caccia di paesi dove stabilirsi per delinquere. Il Procuratore Grasso sostiene che ‘la cosa è preoccupante e rischia di vanificare il lavoro fin qui svolto. Serve la collaborazione di tutti i paesi comunitari e i boss vanno fermati colpendo i patrimoni’.
Colpo al racket: nove arresti.
Colpo al racket: nove arresti.
A ventiquattr’ore dalla cattura di Cosimo Bruno, considerato il nuovo capo di Porta Nuova, nelle rete dei carabinieri finiscono altri 9 presunti affiliati a Cosa Nostra, coloro che punivano chi, nel mercato di Ballarò, si ribellava al pizzo. Decisive le denunce di due commercianti taglieggiati.
In cella un macellaio. ‘E’ il boss del centro’.
In cella un macellaio. 'E' il boss del centro'.
Nel quartiere di Ballarò il binomio carne Cosa nostra sembra ormai una tradizione. Cosimo Bruno, 50 anni, è accusato di mafia e estorsione. L’uomo, secondo gli inquirenti, avrebbe avuto l’incarico di gestire gli affari del mandamento di Porta Nuova. Trovati anche 150 milioni e ordine di custodia per due detenuti.
Intercettazioni rivelano: ‘Provenzano ora è calvo’.
Intercettazioni rivelano: 'Provenzano ora è calvo'.
Nuovi elementi sul superlatitante di Cosa nostra Bernardo Provenzano. In seguito ad una registrazione, infatti, presunti affiliati a Cosa nostra parlano dell’identikit del mafioso che sarebbe calvo.
Pizzo al mercato ittico. Dieci anni a un imprenditore.
Pizzo al mercato ittico. Dieci anni a un imprenditore.
Bartolomeo D’Angelo, imprenditore del pesce, era finito in carcere perchè indicato come mafioso e come collettore del pizzo imposto dal racket alle aziende del mercato ittico. L’uomo, grazie al rito abbreviato, ha evitato una condanna più severa. Inflitti 10 anni.
I negozi di San Lorenzo nella morsa del racket. Chiesto il processo per cinquanta imputati.
I negozi di San Lorenzo nella morsa del racket. Chiesto il processo per cinquanta imputati.
A meno di un anno dagli arresti l’operazione ‘San Lorenzo 2’ arriva davanti al gup. Cinquanta gli imputati con l’accusa di associazione mafiosa ed estorsione. Scoperti legami con le cosche messinesi.
Arresti domiciliari per Mangano.
Arresti domiciliari per Mangano.
Nelle prossime ore Vittorio Mangano sarà ai domiciliari. L’ex fattore di Silvio Berlusconi, condannato all’ergastolo in primo grado, è gravemente malato e cosi’ i giudici lo hanno scarcerato.
Amato dà ragione ai 192 magistrati siciliani.
Amato dà ragione ai 192 magistrati siciliani.
Il no dei magistrati siciliani al rito abbreviato per i mafiosi trova il conforto del presidente del Consiglio Amato che considera un errore estendere tale procedura ai mafiosi, permettendo cosi’ ai boss di sfuggire all’ergastolo. Tra i firmatari della petizione anche il giudice Ingargiola, mentre il ministro Fassino ha previsto già le correzioni
Basile un anno dopo. Ucciso per aver fatto il suo dovere.
Basile un anno dopo. Ucciso per aver fatto il suo dovere.
Filippo Basile, funzionario della Regione siciliana, ucciso il 5 luglio del ’99, sarà ricordato oggi con diverse manifestazioni. Ad un anno dall’efferrato omicidio, hanno un volto sia il killer che il mandante, indicato come un collega della vittima. Ma il caso rimane ancora aperto.
