La ricostruzione della Procura dell’omicidio Campora mischia vecchia e nuova mafia. Boss agli arresti domiciliari che ordinano omicidi, vedi Buccafusca, e anziani uomini d’onore che dispensano consigli e gettano acqua sul fuoco, vedi Pietro Lo Iacono.
località: Palermo
La Penna: le mie accuse? Vangelo. Carnevale: macchè, tutto inventato
La Penna: le mie accuse? Vangelo. Carnevale: macchè, tutto inventato
Il giudice La Penna, al processo di Palermo, ha confermato che l’ex presidente della prima sezione penale della Cassazione Corrado Carnevale tentò di convincerlo che la sentenza contro gli imputati dell’omicidio Basile andava annullata. Ma,nel faccia a faccia, Carnevale respinge seccamente le accuse.
Il boss comandava anche da casa
Il boss comandava anche da casa
Vincenzo Buccafusca, indicato come il boss della cosca mafiosa di Porta Nuova, dopo aver ottenuto i domiciliari, era tornato ad occuparsi dei suoi ‘affari’ ordinando da casa omicidi ed estorsioni. A tradirlo sono state le ‘cimici’ che gli inquirenti avevano piazzato nella sua abitazione. Insieme a lui sono finiti in carcere anche 14 complici.
Emanuele Piazza ? Sensore ricettivo.
Emanuele Piazza ? Sensore ricettivo.
Emanuele Piazza, il giovane aviere ucciso dalla mafia nel Marzo del’90, era nel libro paga del Sisde. Lo ha rivelato il colonnello Grignani, funzionario del Sisde. Il suo compito era quello di spiare i mafiosi dello Zen.
Colpo di scena nell’aula d’appello: Graviano ricusa il presidente.
Colpo di scena nell'aula d'appello: Graviano ricusa il presidente.
Giuseppe Graviano, capomafia di Brancaccio, tenta di rifiutare il giudice La Mantia durante il dibattimento del delitto Montalto.
Confiscati beni per 400 miliardi: c’è anche un hotel a quattro stelle.
Confiscati beni per 400 miliardi: c'è anche un hotel a quattro stelle.
Importante confisca per un valore di 400 miliardi nei confronti dell’imprenditore palermitano Giovanni Ienna, ritenuto prestanome dei boss Graviano. A sancirla una sentenza definitiva della Cassazione. Il patrimonio costituito da immobili, conti correnti, auto ed il lussuoso hotel ‘San Paolo palace’.
Il ‘teorema’ tra ergastoli e polemiche.
Il 'teorema' tra ergastoli e polemiche.
Apri’ bocca davanti al giudice Falcone e per 45 giorni raccontò nomi e fatti che avrebbero fatto saltare in aria il sistema mafioso. Le sue parole divennero un ‘teorema’ giudiziario che aprì polemiche, ma condannò boss e picciotti di Cosa nostra.
Sequestro Fiorentino: pugno di ferro. Undici condannati, diciotto assolti.
Sequestro Fiorentino: pugno di ferro. Undici condannati, diciotto assolti.
Pesanti le pene inflitte dal giudice Cerami nei confronti dei boss accusati di aver ordinato il sequestro del gioielliere Claudio Fiorentino. Attraverso il rito abbreviato, undici le persone condannate per un totale di due secoli di carcere.
Un altro colpo ai fratelli Graviano: fabbrica confiscata a Brancaccio
Un altro colpo ai fratelli Graviano: fabbrica confiscata a Brancaccio
Confiscata la fabbrica dei Graviano, la ‘Palermitana blocchetti’, un industria attiva da vent’anni nella costruzione di prefabbricati. Secondo gli inquirenti era il quartier generale della famiglia mafiosa. La difesa può ancora fare appello.
Un magistrato contro il teste chiave. ‘Accusa Carnevale solo per vendetta’
Un magistrato contro il teste chiave. 'Accusa Carnevale solo per vendetta'
Al processo all’ex presidente della prima sezione della Cassazione depone l’ex collega La Cava secondo il quale il giudice la Penna lancia sospetti Carnevale perchè nutre risentimenti personali per una vecchia vicenda legata ad una ricusazione. La Penna e Carnevale saranno messi a confronto nella prossima udienza.
