Clamorosi arresti fatti dalla squadra mobile di Palermo. In carcere sono finiti i costruttori Sansone e Giovanni Chiovaro, ritenuti vicini al superboss Provenzano.
località: Palermo
Memi Salvo: accuse più gravi. I pm: fa parte di Cosa nostra.
Memi Salvo: accuse più gravi. I pm: fa parte di Cosa nostra.
L’avvocato Memi Salvo non è più considerato un concorrente esterno di Cosa nostra, ma un personaggio che avrebbe contribuito dall’interno a rafforzare l’organizzazione. A sostenerlo sono i pm De Lucia e Prestipino che ieri hanno depositato gli atti dell’inchiesta. A metterlo nei guai le intercettazioni fatte in carcere ai fratelli Graviano.
La Cassazione riporta in cella un estorsore del Borgo.
La Cassazione riporta in cella un estorsore del Borgo.
La Procura di Palermo ha vinto il braccio di ferro con la difesa di Umberto Morgante, presunto estorsore del Borgo vecchio. Infatti, quest’ultimo, dopo essere stato scarcerato dal Tribunale del Riesame, è stato riarrestato su ordine della Cassazione.
Mafia ai Cantieri, i giudici: ‘ L’azienda e la Cgil furono vili’.
Mafia ai Cantieri, i giudici: ' L'azienda e la Cgil furono vili'.
Gioacchino Basile non è un mitomane. Accertati, infatti, i condizionamenti di Cosa Nostra dentro lo stabilimento della Fincantieri. Una situazione che la stessa azienda avrebbe favorito con gravi disattenzioni.
‘Mafioso per tradizione di famiglia’.
'Mafioso per tradizione di famiglia'.
Davanti alla Corte d’Assise d’Appello Enzo Brusca spiega le vicende che lo hanno portato ad aderire a Cosa Nostra. Il pentito apparteneva ad una mentalità mafiosa e non poteva fare altrimenti.
Il mistero della moglie di Bagarella. Collaboratore parla del corpo sparito
Il mistero della moglie di Bagarella. Collaboratore parla del corpo sparito
Il collaboratore di giustizia Giusto Di Natale racconta la sua verità sull’odissea del corpo di Vincenzina Marchese, moglie di Leoluca Bagarella. ‘Il cadavere della Marchese fu dissotterato e messo su un camion dentro un fusto. Poi mi dissero di comptare della benzina…’.
‘Lo costrinsero a cedere una società’. Condanna per capimafia e costruttori
'Lo costrinsero a cedere una società'. Condanna per capimafia e costruttori
Condanne per Francesco e Nino Madonia, Vincenzo Galatolo e i costruttori Graziano. I giudici hanno riconosciuto che gli imputati costrinsero l’imprenditore Gaetano Nobile a cedere la propria quota minoritaria di una società edile.
Mafia, finiscono sotto sequestro altri tre negozi e una società.
Mafia, finiscono sotto sequestro altri tre negozi e una società.
Si allunga l’elenco dei beni che sarebbero riconducibili al boss Giovanni Lo Verde. Nel mirino un’azienda di carni e tre boutiques. I locali non chiuderanno i battenti, il giudice ha già nominato un amministratore
‘Vi racconto i segreti del mio clan’. A Palermo un nuovo collaboratore
'Vi racconto i segreti del mio clan'. A Palermo un nuovo collaboratore
Luigi Lo Iacono, 45 anni, decide di saltare il fosso. Arrestato per l’omicidio di Domenico Campora ha ammesso di aver fatto fuoco ed accusato di essere affiliato alla cosca di Porta Nuova ha tirato in ballo pure un cugino.
Il gioielliere si è ‘arreso’
Il gioielliere si è 'arreso'
Si è conclusa dopo ben 18 ore la vicenda del commerciante che, chiamato in causa da una indagine antimafia della procura per una storia di prestanome dei boss e da un provvedimento di sequestro del proprio negozio, si era barricato nel suo esercizio commerciale. L’avvocato: ‘Dimostreremo la sua innocenza’.
