Si riapre la cosiddeta vicenda giudiziaria dei ricoveri facili dei boss. Il processo contro il capomafia di Villabate Salvatore Montalto e due medici del civico per una degenza durata tredici mesi è da rifare. La Suprema Corte ha, infatti, ritenuto insufficiente la motivazione della decisone assolutoria emessa due anni fa.
località: Palermo
Il ‘ricovero facile’ del boss Montalto: La Cassazione annulla le assoluzioni
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Si riapre la cosiddetta vicenda giudiziaria dei ricoveri facili dei boss. Il processo contro il capomafia di Villabate Salvatore Montalto e due medici del civico per una degenza durata tredici mesi è da rifare. La Suprema Corte ha, infatti, ritenuto insufficiente la motivazione della decisone assolutoria emessa due anni fa.
Di Maggio, i motivi della condanna. ‘Pensava di agire nell’impunità’
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Depositata la sentenza con cui sono stati inflitti a Balduccio Di Maggio 27 anni di carcere per i delitti commessi fino al ’92. I giudici: ‘ Niente attenuanti, utilizzava la posizione di collaborante per uccidere’.
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Nonostante i pentiti, l’omicidio di Piersanti Mattarella resta un mistero per quel che riguarda i mandanti. Condannata invece la cupola mafiosa.
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Dure le motivazioni della sentenza nei riguardi di Giuseppe Amico e Carlo Hassan che hanno avuto un anno ciascuno. Mario Spinnato, invece, è stato assolto. In tutto 125 anni carcere a 25 persone.
Deve scontare una pena per mafia: Finisce dietro le sbarre a 78 anni
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La procura di Palermo aveva emesso a suo carico un ordine di escuzione della pena in carcere dopo una condanna per associazione a delinquere di stampo mafioso. I carabinieri lo hanno individuato in una casa di campagna dove i militari gli hanno notificato il provvedimento restrittivo. Si tratta del costruttore edile Filippo Capitummino, il quale, […]
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Fu Emanuele Brusca ad assistere uno dei due killer del boss di Riesi Giuseppe Di Cristina. Brusca, da testimone diretto, conferma le dichiarazioni di altri collaboranti che avevano indicato in Marchese uno degli assassini.
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A Palermo 40 imputati, al processo ‘Tempesta’ che si celebra nell’aula bunker dell’Ucciardone, chiedono la sospensione del procedimento e il rito abbreviato con le nuove regole: potrebbero essere condannati a 30 anni e non all’ergastolo. La Corte d’Assise dice no, ma si annuncia una pioggia di ricorsi.
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La Corte d’appello di Brescia ha rigettato l’istanza di riesame del processo in cui Giuseppe Maiorana è stato condannato all’ergastolo per un omicidio. L’uomo è in carcere da dodici anni.
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Corsa contro il tempo per catturare sette uomini accusati di mafia, tutti condannati definitivamente dalla Cassazione nell’ambito del maxiprocesso quater. Gli arresti sono stati eseguiti pochi minuti dopo l’emissione della condanna per evitare che i mafiosi potessero scappare. Fra gli arrestati Rosario Sansone, capo del clan dell’Uditore.
