Deve scontare una pena per mafia: Finisce dietro le sbarre a 78 anni

Deve scontare una pena per mafia: Finisce dietro le sbarre a 78 anni

La procura di Palermo aveva emesso a suo carico un ordine di escuzione della pena in carcere dopo una condanna per associazione a delinquere di stampo mafioso. I carabinieri lo hanno individuato in una casa di campagna dove i militari gli hanno notificato il provvedimento restrittivo. Si tratta del costruttore edile Filippo Capitummino, il quale, […]

Giudice unico, richiesta dei boss: applicate la riforma ai nostri processi

Giudice unico, richiesta dei boss: applicate la riforma ai nostri processi

A Palermo 40 imputati, al processo ‘Tempesta’ che si celebra nell’aula bunker dell’Ucciardone, chiedono la sospensione del procedimento e il rito abbreviato con le nuove regole: potrebbero essere condannati a 30 anni e non all’ergastolo. La Corte d’Assise dice no, ma si annuncia una pioggia di ricorsi.

Le condanne diventano definitive. Presi sette mafiosi: ‘Fuga evitata’

Le condanne diventano definitive. Presi sette mafiosi: 'Fuga evitata'

Corsa contro il tempo per catturare sette uomini accusati di mafia, tutti condannati definitivamente dalla Cassazione nell’ambito del maxiprocesso quater. Gli arresti sono stati eseguiti pochi minuti dopo l’emissione della condanna per evitare che i mafiosi potessero scappare. Fra gli arrestati Rosario Sansone, capo del clan dell’Uditore.

Preso in una villa di Castellamare. ‘E’il braccio destro del boss Vitale’

Preso in una villa di Castellamare. 'E'il braccio destro del boss Vitale'

Antonino Sciortino, di 38 anni, era latitante da un anno e mezzo. Secondo i carabinieri aveva lasciato la zona di Partinico perchè temeva di cadere nella guerra contro gli uomini di Provenzano. L’uomo era armato. Con lui sono stati arrestati la compagna e il fratello di lei, entrambi di Monreale.