La Procura di Palermo ha deciso di giocare una carta importante per i processo su mafia, politica e appalti. C’è, infatti, una nuova inchiesta sul traffico telefonico delle 16 utenze di Angelo Siino, ‘ministro dei lavori pubblici’ di Cosa nostra.
località: Palermo
Estorsioni in centro, due imputati patteggiano la pena
Estorsioni in centro, due imputati patteggiano la pena
Al processo per le estorsioni al Borgo Vecchio, due imputati patteggiano la pena. Si tratta del ‘picciotto’ Nunzio Guarino che, ammettendo una serie di circostanze ha avuto un anno e quattro mesi e dell’imprenditore Giuseppe Basile, al quale sono stati inflitti quattro mesi, che negò di essere taglieggiato.
Indizi insufficienti, in libertà dopo 5 mesi finanziere accusato di concorso in mafia.
Indizi insufficienti, in libertà dopo 5 mesi finanziere accusato di concorso in mafia.
Il finanziere Ugo Di Novi era stato arrestato dopo le rivelazioni di alcuni collaboranti che l’accusavano di concorso esterno in associazione mafiosa. Ma secondo il Tribunale del Riesame gli indizi non sono gravi perchè appaiono contradditori e imprecisi.
Delitto Campora, un collaboratore: ‘Ho visto i due sicari sparare’.
Delitto Campora, un collaboratore: 'Ho visto i due sicari sparare'.
Un nuovo collaboratore racconta l’agguato ed il movente dell’omicidio di Domenico Campora, boss in ascesa di Porta Nuova. Un ammanco di 90 milioni nella cassa del mandamento di Porta Nuova e contrasti sulla gestione dei videopoker avrebbero portato all’agguato del Capo.
Concorso in mafia, ridotta in appello la pena all’ex presidente Polizzi.
Concorso in mafia, ridotta in appello la pena all'ex presidente Polizzi.
La terza sessione della Corte d’Appello, accogliendo le richieste di Liborio Polizzi, ex presidente del Palermo calcio, ha ridotto la pena all’imprenditore da quattro anni a trentadue mesi.
Mafia di Porta Nuova, torna libero il parrucchiere taglieggiato dai boss.
Mafia di Porta Nuova, torna libero il parrucchiere taglieggiato dai boss.
Il gip non ha convalidato il fermo di Nunzio Reina coinvolto nel blitz dell’altro giorno. Era stato inguaiato da una visita al capomafia Vincenzo Buccafusca, ma la sua posizione è ritenuta del tutto marginale.
Concorso esterno in ‘ndrangheta. Condannati i Graviano e altri 10
Concorso esterno in 'ndrangheta. Condannati i Graviano e altri 10
Ancora una condanna per Filippo e Giuseppe Graviano, mafiosi di Brancaccio. Stavolta sono ritenuti anche ‘concorrenti esterni’ della ‘ndrangheta. Insieme a loro condannate altre 10 persone che rispondono di traffico di armi, droga ed esplosivi.
Viaggio di nozze ‘galeotto’
Viaggio di nozze 'galeotto'
Seguono la figlia e catturano il mandante del delitto Livatino. Si conclude così la latitanza del boss Giuseppe Montanti, 44 anni, temuto esponente della ‘Stidda’ di Canicatti’, arrestato dalla Polizia ad Acapulco
Il boss comandava anche da casa
Il boss comandava anche da casa
Vincenzo Buccafusca, indicato come il boss della cosca mafiosa di Porta Nuova, dopo aver ottenuto i domiciliari, era tornato ad occuparsi dei suoi ‘affari’ ordinando da casa omicidi ed estorsioni. A tradirlo sono state le ‘cimici’ che gli inquirenti avevano piazzato nella sua abitazione. Insieme a lui sono finiti in carcere anche 14 complici.
‘Ergastolano ordinò un delitto da casa’
'Ergastolano ordinò un delitto da casa'
La ricostruzione della Procura dell’omicidio Campora mischia vecchia e nuova mafia. Boss agli arresti domiciliari che ordinano omicidi, vedi Buccafusca, e anziani uomini d’onore che dispensano consigli e gettano acqua sul fuoco, vedi Pietro Lo Iacono.
