Il geom. Pino Lipari, presunto braccio destro di Bernardo Provenzano, rimesso in libertà il mese scorso, dovrà tornare in cella dal momento che il Tribunale del riesame ha accolto il ricorso dei pm Gaspare Sturzo e Nino Di Matteo disponendo un nuovo arresto per l’ex dipendente dell’ANAS.
località: Palermo
Il ristoratore accusa gli uomini del pizzo. Cinque condannati, un’assoluzione
Il ristoratore accusa gli uomini del pizzo. Cinque condannati, un'assoluzione
Cinque condanne e un’assoluzione per un esorsione ai danni di Antonino Istrice, proprietario di un risorante, costretto a cedere la propria attività per non essere riuscito a restituire prontamente un prestito di 35 milioni. L’imprenditore, adesso, ha ottenuto un risarcimento parziale di 50 milioni. Tutti i condannati sono considerati gravitanti nell’orbita della famiglia mafiosa del […]
Parte civile per il figlio ucciso? Dice di no per paura di ritorsioni
Parte civile per il figlio ucciso? Dice di no per paura di ritorsioni
In lacrime, davanti al giudice e agli assassini del figlio, Marcella Mazzola, madre di Marcello Grado, colpito a morte nel ’95 perchè ritenuto avversario del clan Bagarella, ha detto che non si costituirà parte civile al processo contro i collaboranti per paura di perdere il fratello, l’unico parente rimasto vicino a lei.
S.Giuseppe, attentato contro l’impresa che costruisce l’auditorium della media
S.Giuseppe, attentato contro l'impresa che costruisce l'auditorium della media
Il racket mafioso torna a colpire a S.Giuseppe Jato. Nel mirino dei banditi un appalto da un miliardo e mezzo vinto dall’azienda nissena Luigi Anzalone, che lavora per completare l’edificio inaugurato nel settembre scorso.
‘Il 41 bis non può essere eterno’. Prima sentenza di annullamento.
'Il 41 bis non può essere eterno'. Prima sentenza di annullamento.
Il Tribunale di sorveglianza di Roma revoca il carcere duro a due presunti boss. Finora i giudici si erano dichiarati incompetenti ad intervenire su restrizioni di tipo amministrativo imposte dal Ministero di Grazia e giustizia. A beneficiare della decisione i reclusi Antonino Gargano, accusato della strage di Natale del 1981 a Bagheria e Carmelo Calabrò […]
‘Mafia ai cantieri navali e omicidi’. Chieste 10 condanne all’eragastolo
'Mafia ai cantieri navali e omicidi'. Chieste 10 condanne all'eragastolo
Dieci ergastoli e nove richieste per complessivi 120 anni di carcere, sono queste le proposte che i pubblici ministeri Musso e Teresi hanno avanzato ieri, nel processo per le infiltrazioni mafiose ai cantieri navali e per due omicidi avvenuti nel 1989. IL processo era nato grazie alle dichiarazioni dell’operaio Gioacchino Basile.
Provenzano: ‘sbarco’ a Ragusa
Provenzano: 'sbarco' a Ragusa
Un patrimonio miliardario riconducibile al boss latitante Bernardo Provenzano è stato individuato nel ragusano dopo l’arresto di Simone Castello, coinvolto nell’operazione Grande Oriente e ritenuto molto vicino al boss.
Truffe e sospetti di ecomafia
Truffe e sospetti di ecomafia
In manette tre imprenditori di Termini Imerese e altri due ai domiciliari per uno strano giro di soldi e rifiuti in cui si sospetta l’interesse della mafia palermitana.
Attentai ai sindaci, condannato Brusca. I giudici: ma non c’era movente politico
Attentai ai sindaci, condannato Brusca. I giudici: ma non c'era movente politico
Il boss Giovanni Brusca e il fratelo Enzo sono stati condannati per gli attentati ai sindaci progressisti. Ma per il tribunale si tratta di azioni verso i singoli amministratori: ‘non era un attco alle istituzioni’. Complessivamente condannati 8 imputati e 4 assolti.
Avvocati e medici accusati di mafia. La Cassazione conferma 4 assoluzioni.
Avvocati e medici accusati di mafia. La Cassazione conferma 4 assoluzioni.
Cala il sipario sul processo ‘Golden market’. La suprema Corte ha scagionato definitivamente i penalisti Carmelo Cordaro e Marco Clementi, Antonio Bocina, bancario, e il dottore Antonio Mattina. I giudici ribadiscono invece le condanne per il funzionario di banca Salvo Cuccia e per il chirurgo Giuseppe Guttadauro.
