Preso in una villa di Castellamare. ‘E’il braccio destro del boss Vitale’

Preso in una villa di Castellamare. 'E'il braccio destro del boss Vitale'

Antonino Sciortino, di 38 anni, era latitante da un anno e mezzo. Secondo i carabinieri aveva lasciato la zona di Partinico perchè temeva di cadere nella guerra contro gli uomini di Provenzano. L’uomo era armato. Con lui sono stati arrestati la compagna e il fratello di lei, entrambi di Monreale.

Mafia e tangenti intorno alla Provincia? A giudizio dirigenti, imprenditori boss

Mafia e tangenti intorno alla Provincia? A giudizio dirigenti, imprenditori boss

Boss, imprenditori, dirigenti della Provincia di Palermo, funzionari di alcuni comuni limitrofi a Palermo sono strati rinviati a giudizio per aver favorito Cosa Nostra nell’aggiudicazione di appalti della Palermo – Sciacca.Tra i boss rinviati a giudizio Bernardo Provenzano e Antonino Giuffrè.

Legge antiracket della Regione: più risarcimenti a chi collabora.

Legge antiracket della Regione: più risarcimenti a chi collabora.

Non mancava nessuno al centro Paolo Borsellino. Politici, imprenditori, commercianti, gente comune, tutti hanno voluto dare un segno della loro presenza. Nessuno ha voluto disertare il convegno sulla legge antiracket varata dalla Regione. In un suo intervento il presidente della Commissione regionale Antimafia, Fabio Granata, ha affermato che i benefici saranno elargiti a chiunque subirà […]

Di Maggio chiede la scarcerazione. ‘Malato perchè tradito dallo Stato’

Di Maggio chiede la scarcerazione. 'Malato perchè tradito dallo Stato'

Il pentito Balduccio Di Maggio chiede la scarcerazione poichè è afflitto da una paralisi quasi completa:può muovere solo un braccio. Di Maggio si sente offeso perchè ritiene di avere rispettato il patto con le istituzioni. La difesa del pentito, dopo il no della Corte d’Assise, si è rivolta a Tribunale della Libertà.