Secondo il tribunale della libertà, Nino Madonia, figlio del boss della Noce Francesco, e Antonino Bonura non possono essere incriminati esclusivamente in base alle dichiarazioni di Giovan Battista Ferrante. I due uomini erano stati chiamati in causa per un delitto degli anni ’70.
località: Palermo
Mafia e traffico di droga dal Sud America. Per dare il via al processo 11 anni di attesa.
Mafia e traffico di droga dal Sud America. Per dare il via al processo 11 anni di attesa.
Ci sono voluti 11 anni per iniziare il processo contro 46 persone accusate di associazione mafiosa e traffico di sostanze stupefacenti. Fra le cause dei ritardi giudici incompatibili ed assenze per malattia.
Processo Piazza, Onorato ai giudici: ‘ I boss erano informati sugli arresti’
Processo Piazza, Onorato ai giudici: ' I boss erano informati sugli arresti'
Francesco Onorato, ex killer e collaboratore di giustizia, ascoltato dalla seconda sezione della Corte d’Assise di Roma, ha raccontato come il boss Salvatore Biondino avrebbe avuto notizie di prima mano da ‘uomini delle istituzioni’. Sospetti anche sui servizi segreti deviati per la morte dell’agente del SISDE Emanuele Piazza.
Terrasini, le accuse del pm ai D’Anna: ‘Amici di Provenzano e boss del paese’.
Terrasini, le accuse del pm ai D'Anna: 'Amici di Provenzano e boss del paese'.
Il pm Imbergamo ha concluso la requisitoria contro i cugini D’Anna, ritenuti uomini di Provenzano. Gli imputati, secondo il pm, avrebbero pesantemente condizionato ed inquinato la vita politico – amministrativa di Terrasini.
Riciclaggio, libero il pubblicitario. ‘L’arresto non era necessario’.
Riciclaggio, libero il pubblicitario. 'L'arresto non era necessario'.
Giuseppe Amato era finito in carcere lo scorso 24 gennaio con l’accusa di aver ‘ripulito’ un miliardo e trecento milioni dei boss Graviano, ma il Tribunale del Riesame ‘allegerisce’ la sua posizione in quanto non ci sarebbero gravi indizi. L’uomo resta comunque indagato.
Un negoziato sulla Cuba.
Un negoziato sulla Cuba.
Uno dei locali più frequentati di Palermo, il Cuba, sarebbe stato al centro di una triangolazione tra l’avvocato Memi Salvo, in carcere per mafia e riciclaggio, i proprietari e il capomandamento di Brancaccio Giuseppe Graviano. La prova sarebbe il ritrovamento di una dettagliata relazione contabile sul locale nello studio del penalista.
‘Hanno coperto la fuga di un boss’ Tre persone finiscono in carcere
'Hanno coperto la fuga di un boss' Tre persone finiscono in carcere
I carabinieri del Ros hanno arrestato i fratelli Emanuele e Paolo Milazzo e il commerciate Nicolò Scolaro. L’accusa è di avere favorito la latitanza del presunto boss di Camporeale, Antonino Sciortino, catturato a dicembre e ritenuto il braccio destro di Vito Vitale. Con questi tre arresti salgono a cinque i favoreggiatori di Sciortino finiti in […]
‘Gestivano i beni del boss Gambino’. Guadagna, tre arresti e un sequestro.
'Gestivano i beni del boss Gambino'. Guadagna, tre arresti e un sequestro.
Avrebbero gestito gli affari di un boss della Guadagna. Con quest’accusa sarebbero stati arrestati tre presunti favoreggiatori di Natale Gambino, 40 anni. In carcere sono finiti Giovanni Federico, Giuseppe Belmonte e Giuseppe Lo Monaco.
Scompare il ‘Buscetta della politica’. ‘E’ all’estero, ma non si sa dove’.
Scompare il 'Buscetta della politica'. 'E' all'estero, ma non si sa dove'.
Gioacchino Pennino, uno dei più importanti pentiti della mafia siciliana, si è reso irreperibile. Il servizio di protezione gli aveva concesso l’espatrio ma ne ha perso le tracce. Il pentito doveva deporre sull’ex assessore Giuseppe Scoma.
Il finanziere e i soldi dei Graviano. ‘Così tentammo il riciclaggio’.
Il finanziere e i soldi dei Graviano. 'Così tentammo il riciclaggio'.
Angelo Zito, uomo d’affari coinvolto nell’inchiesta sul reinvestimento del denaro sporco dei boss di Brancaccio, ha ammesso le proprie colpe e lascia il carcere, mentre la Procura ha accettato di fargli patteggiare la pena.
