‘Hanno coperto la fuga di un boss’ Tre persone finiscono in carcere

'Hanno coperto la fuga di un boss' Tre persone finiscono in carcere

I carabinieri del Ros hanno arrestato i fratelli Emanuele e Paolo Milazzo e il commerciate Nicolò Scolaro. L’accusa è di avere favorito la latitanza del presunto boss di Camporeale, Antonino Sciortino, catturato a dicembre e ritenuto il braccio destro di Vito Vitale. Con questi tre arresti salgono a cinque i favoreggiatori di Sciortino finiti in […]

Processo alla mafia di Pagliarelli. La Cassazione:’Tutto da rifare’.

Processo alla mafia di Pagliarelli. La Cassazione:'Tutto da rifare'.

Tutto da rifare al processo della mafia di Pagliarelli. La Cassazione ha accolto il ricorso di otto imputati e, seppure con i dovuti distinguo, ha disposto nuovi dibattimenti. Nella lista ci sono l’ex capo dell’Amat Giuseppe Cappello, considerato il capo della cosca, e il boss latitante Benedetto Spera.

‘Chiese il pizzo ai negozianti del centro’. Vittorio Mangano condannato a 15 anni.

'Chiese il pizzo ai negozianti del centro'. Vittorio Mangano condannato a 15 anni.

Vittorio Mangano, l’ex fattore di villa Berlusconi, è stato riconosciuto colpevole dalla settima sezione del tribunale per una serie di estorsioni ai danni dei commercianti del centro. Assolto, invece, Nicola Ingarao, considerato un esponente di spicco della famiglia di Porta Nuova, la stessa di Mangano.

Ventun anni fa il delitto Francese. Adesso si attende il via al processo.

Ventun anni fa il delitto Francese. Adesso si attende il via al processo.

Comincerà a maggio il dibattimento per tentare di accertare la verità sull’omicidio di Mario Francese, cronista del Giornale di Sicilia, ucciso il 26 gennaio del 1979. Fu il primo ad intuire la scalata dei corleonesi al vertice di Cosa nostra. Fra gli imputati l’intera cupola da Riina a Bagarella.

Palermo, arrestato pubblicitario. ‘Riciclava per conto dei boss’

Palermo, arrestato pubblicitario. 'Riciclava per conto dei boss'

Giuseppe Amato, agente pubblicitario dalla fedina penale pulita è finito in manette. Amato viene accusato di aver acquistato titoli di Stato per un miliardo e trecento milioni per conto della cosca di Brancaccio. L’agente si difende dicendo di essere stato incastrato dal bancario Salvatore Cuccia, condannato a sei anni e mezzo per avere aiutato la […]