Emanuele Brusca, maggiore dei tre figli di Bernardo, non è stato riconosciuto come collaboratore di giustizia e quindi da ieri è tornato in cella per scontare una pena definitiva di un anno, rimediata al processo Mafia e Appalti 2.
località: Palermo
Strage Capaci, il mistero dei cellulari clonati
Strage Capaci, il mistero dei cellulari clonati
26 rinvii a giudizio, 2 condanne e altrettanti proscioglimenti. Si è conclusa così l’udienza preliminare davanti al Gup di Palermo Fabio Licata. 31 imputati accusati della clonazione di telefonini.Quegli stessi telefonini usati da Giocchino La Barbera e Antonino Gioè il 23 maggio del 1992, giorno della starage di Capaci.
‘Concedeva prestiti a tassi d’usura’. In carcere un’imprenditrice ennese.
'Concedeva prestiti a tassi d'usura'. In carcere un'imprenditrice ennese.
Sulle operazioni bancarie di Maria Russotto, un’imprenditrice ennese di 36 anni, c’era qualcosa che non andava. Scoperto nei conti correnti, in quattro anni, un giro di capitali sospetti per un paio di miliardi. Dietro il movimento di denaro si nascondeva in realtà un giro d’usura con interessi che raggiungevano anche il 110 per cento. Per […]
Il collaborante Calogero Ganci si costituisce per scontare tredici anni agli arresti domiciliari.
Il collaborante Calogero Ganci si costituisce per scontare tredici anni agli arresti domiciliari.
Calogero Ganci si è costituito per scontare una condanna di tredici anni. Tutto questo per fare diventare definitiva la condanna e cominciare a scontare la pena ai domiciliari.
Un funzionario del Banco sotto inchiesta per usura. I pm: ‘Prestava i propri soldi
Un funzionario del Banco sotto inchiesta per usura. I pm: 'Prestava i propri soldi
Guido Manzone, 57 anni , dipendente del Banco di Sicilia e addetto alla concessione dei crediti è stato denunciato da alcune delle persone alle quali avrebbe prestato anzichè il denaro della banca il proprio. Il funzionario è stato sospeso dal servizio.
Undici condanne, nove assoluzioni.
Undici condanne, nove assoluzioni.
Mano leggera dei giudici nei confronti della cosca mafiosa dell’Acquasanta. Nel processo che vedeva come testimone il sindacalista Gioacchino Basile, che per primo denunciò le infiltrazioni ai Cantieri navali di Palermo, i pm Musso e Teresi avevano invece chiesto 11 ergastoli e pene detentive più pesanti per la famiglia Galatolo.
Pentito sfugge ai killer
Pentito sfugge ai killer
Fallito agguato nei confronti del collaboratore di giustizia Gaetano Lima, ritenuto il maggiore accusatore di Rosario Alfano, cui la Finanza ha sequestrato beni per 300 miliardi. Lima, nella notte stessa, è stato trasferito in una località segreta.
Il latitante Messina Denaro si fa vivo. E a sorpresa revoca i suoi difensori
Il latitante Messina Denaro si fa vivo. E a sorpresa revoca i suoi difensori
L’inafferrabile primula rossa ha spedito una lettera da Castelvetrano con la quale annulla il mandato ai suoi avvocati in due processi in corso a Trapani. Nominato il legale d’ufficio.
‘Abbiamo pagato il pizzo’
'Abbiamo pagato il pizzo'
Diciotto negozianti rompono il muro d’omertà incastrando i loro estorsori. Un segnale nuovo che ha portato in carcere quindici boss. I magistrati, però, sostengono che le denunce sono ancora poche.
‘Riciclava i tesori dei mafiosi’. In cella costruttore palermitano
'Riciclava i tesori dei mafiosi'. In cella costruttore palermitano
Rosario Alfano, 68 anni, è stato arrestato con l’accusa di avere riciclato una montagna di denaro per conto della mafia. la Guardia di Finanza gli ha sequestrato beni per 300 miliardi. Sigilli al complesso residenziale Torre Artale di Trabia ed a un imprtante centro commerciale.
