All’indomani della deposizione-choc del pentito, ecco l’annuncio del suo legale: ‘Rivelerà chi furono i magistrati e i carabinieri che lo mandarono in Sicilia per scovare il latitanti’.
località: Palermo
Ergastolo a Giuseppe Graviano.
Ergastolo a Giuseppe Graviano.
Sentenza a sorpresa per l’omicidio del parroco di Brancaccio Pino Puglisi. Sedici anni al pentito killer Salvatore Grigoli, mentre Giuseppe Graviano è condannato all’ergastolo. Assolto, invece, il fratello Filippo perchè non ordinò l’agguato al prete.
I pm ‘in scadenza’. Al Csm un’intercettazione tra due mafiosi: ‘Speriamo se ne vadano’.
I pm 'in scadenza'. Al Csm un'intercettazione tra due mafiosi: 'Speriamo se ne vadano'.
Parlano tra di loro due persone ritenute vicine al clan di un superlatitante mafioso. Commentano positivamente la partenza di Caselli e Sabella da Palermo. Un’intercettazione che il procuratore Grasso ha riferito al Csm.
Di Maggio si difende: fui mandato in Sicilia dai carabinieri.
Di Maggio si difende: fui mandato in Sicilia dai carabinieri.
L’ex collaboratore di giustizia Balduccio Di Maggio sostiene di aver avuto un incarico specifico, di aver agito inizialmente per conto dello Stato quando venne in Sicilia. Poi, le cose sarebbero degenerate. Di Maggio è sotto processo per una serie di omicidi avvenuti nel ’94.
Sospetti di mafia, scatta la confisca del patrimonio di due imprenditori.
Sospetti di mafia, scatta la confisca del patrimonio di due imprenditori.
Confiscati i beni degli imprenditori Giovanni Bonomo e Giuseppe Panzeca. Secondo i giudici della sezione misure di prevenzione, i beni sono frutto delle attività illegali di Cosa nostra. Cento miliardi il valore totale di immobili e titoli.
La difesa di Andreotti in aula a Palermo. ‘Assolvetelo, non era legato alla mafia’.
La difesa di Andreotti in aula a Palermo. 'Assolvetelo, non era legato alla mafia'.
Arringa dell’avvocato Coppi, difensore del senatore Andreotti accusato di concorso esterno in associazione mafiosa. Secondo il legale il processo è naufragato, finito nel ridicolo, poichè le uniche prove dimostrano che l’uomo politico ha combattuto la criminalità.
Rinviato a giudizio. Il gip: ‘Non tutto è stato chiarito’.
Rinviato a giudizio. Il gip: 'Non tutto è stato chiarito'.
Negato a Benny D’Agostino, titolare della Sailem, il rito abbreviato. L’imprenditore è coinvolto in un’inchiesta su mafia, appalti e tangenti. Le sue ammissioni non sono state ritenute sufficienti ad evitare il dibattimento.
‘Il pizzo? Non pagheremo mai’.
'Il pizzo? Non pagheremo mai'.
Dopo l’attentato di Brancaccio la coop rossa si ribella. Il suo presidente Carmelo Tripoli dichiara: ‘Siamo nel mirino da quando abbiamo vinto l’appalto da dieci miliardi per una rete irrigua’. L’impresa, però, ha avuto anche rapporti con Scianna, uomo di Provenzano.
Mafia e appalti, Milazzo torna in libertà. ‘Ha fatto ammissioni, salve le prove’.
Mafia e appalti, Milazzo torna in libertà. 'Ha fatto ammissioni, salve le prove'.
L’imprenditore Corrado Milazzo, titolare della Rgl, torna in libertà. Finito in cella con l’accusa di corruzione, avrebbe confermato alcuni fatti emersi dalle indagini sulle commesse alla Provincia.
‘Pizzo’, condannati due collaboranti.
'Pizzo', condannati due collaboranti.
Condannati due estorsori, Giuseppe e Vincenzo Ferro, padre e figlio, entrambi collaboratori di giustizia. Il gup ha inflitto una condanna a tre anni e quattro mesi al padre e due anni e dieci mesi al figlio.
