Si è concluso con il rito abbreviato il processo alla banda che taglieggiava i negozi del centro di Palermo. Emesse condanne per 125 anni di carcere. Riconosciuti colpevoli anche due commercianti che negarono di avere pagato il pizzo, ma smentiti dai collaboratori di giustizia.
località: Palermo
‘Quel ragazzo è un vero boss’. Chiesti 10 anni per Vitale junior.
'Quel ragazzo è un vero boss'. Chiesti 10 anni per Vitale junior.
I pm della procura dei minorenni hanno chiesto 10 anni per il figlio del Boss Vito Vitale. Secondo l’accusa, infatti, è lui l’erede naturale del padre alla guida della cosca.
Un alto magistrato accusa Carnevale. La difesa: ‘Solo acredine personale’.
Un alto magistrato accusa Carnevale. La difesa: 'Solo acredine personale'.
Antonio La Penna, ex componente della prima sezione della Cassazione dichiara che Carnevale fece pressioni per assolvere i killer del capitano Basile. L’imputato replica affermando che non ci fu alcuna ingerenza.
No al rito abbreviato per Ignazio D’Antone.
No al rito abbreviato per Ignazio D'Antone.
Negato il rito abbreviato ad Ignazio D’Antone, l’ex capo della Criminalpol siciliana, accusato di concorso esterno in associazione mafiosa.
Belmonte, ex fedelissimi contro Spera. Si riaprono le indagini su due omicidi.
Belmonte, ex fedelissimi contro Spera. Si riaprono le indagini su due omicidi.
Il terzo omicidio a Belmonte Mezzagno, conferma il sospetto degli inquirenti: un gruppo sta sfidando il boss latitante. Si riaprono le indagini sugli omicidi di Antonino Chinnici e Gregorio Santangelo.
E’ il terzo agguato mortale nella terra del ‘macellaio’.
E' il terzo agguato mortale nella terra del 'macellaio'.
Terzo omicidio in pochi mesi a Belmonte Mezzagno, regno del latitante Benedetto Spera. A cadere sotto i colpi dei killer mafiosi, Antonino Profeta, 31 anni, allevatore.
Le mani dello Stato su 8 mila miliardi di beni mafiosi.
Le mani dello Stato su 8 mila miliardi di beni mafiosi.
Tra il 1994 e il 15 Giugno 1999, nella sola provincia di Palermo le forze dell’ordine hanno sequestrato beni riconducibili alla mafia per 8 mila miliardi. Soltanto una minima parte, però, è stata confiscata.
Riciclaggio. a giudizio i fratelli Sbeglia. A uno inflitti sette anni, assolto l’altro.
Riciclaggio. a giudizio i fratelli Sbeglia. A uno inflitti sette anni, assolto l'altro.
Processo per riciclaggio per i fratelli del costruttore Salvatore Sbeglia. Francesco Paolo è stato condannato a sette anni, mentre Giuseppe è stato assolto.
Maxisequestro di 50 miliardi.
Maxisequestro di 50 miliardi.
Sequestrati beni per 50 milardi al costruttore Agostino Catalano. L’uomo, consuocero di Ciancimino, è gia noto alle forze dell’ordine. Il sequestro di beni di Catalano, rientra nell’operazione ‘Califfo’.
L’ANTIRACKET DICE NO AI FIGLI DI LIBERO GRASSI
L'ANTIRACKET DICE NO AI FIGLI DI LIBERO GRASSI
DAL SACRIFICIO ALLA RIVOLTA. LA SFIDA AL POTERE DELLA PIOVRA: LIBERO ì GRASSI TITOLARE DELLA SIGMA UNA FABBRICA ì PALERMITANA DI BIANCHERIA. NON SOLO SI ERA ì RIFIUTATO DI PAGARE IL PIZZO RICHIESTO DAGLI ì EMISSARI DI COSA NOSTRA MA AVEVA ANCHE ì DENUNCIATO IN TRASMISSIONI TELEVISIVE LE ì ANGHERIE DEGLI ESATTORI. IL 28 AGOSTO […]
