Droga a spasso su auto nei pressi del convento delle suore. Il sacro ed il profano si incontravano nelle stradine di Borgetto, che i giovanissimi pusher, avrebbero usato come centrale urbana di spaccio. Tra i clienti, anche un minorenne. Finestrini che si abbassavano, la bustina passata con la mano sulla quale veniva poi depositata la […]
località: Palermo
Spaccano di tutto, anche la sicurezza.
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Vetrine in frantumi, che crollano come il senso di sicurezza dei cittadini. Bande di ladri scatenate in centro storico, dove a essere colpito è ancora una volta un negozio di ottica. Pochi giorni fa in via Maqueda, ieri in via Torino, a due passi dalla stazione centrale. Ma ci sono anche le rapine, le baby […]
Minacce al pastore che salva le prostitute. I boss nigeriani: “Ti uccidiamo in chiesa”.
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I padrini della mafia nigeriana volevano morto il pastore Mike Ifeoluwa Oputteh, il giovane animatore della Chiesa Pentecostale di via del Vespro. Perché non ha mai smesso di aiutare le ragazze finite nei giri della prostituzione, gestiti dai clan. Qualche tempo fa, un boss lo chiamò al telefono e urlò: «So chi sei e dove […]
Su Facebook col berretto e l’ascia i “cult” alla conquista di Ballarò “Patto con i siciliani per la droga”.
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Su Facebook pubblicavano i loro simboli: l’ascia, il basco nero, il numero 7 e il saluto tipico del cult (l’incrocio dell’avambraccio). I padrini palermitani della “Black Axe”, un’articolazione della mafia nigeriana, erano molto social: amavano ostentare il loro potere sulla loro comunità. Avevano pubblicato pure le foto di un summit. I poliziotti della squadra mobile […]
Resta in Sudafrica il tesoro nascosto del cassiere di Riina.
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I misteri finanziari di Totò Riina, il capo dei capi di Cosa nostra morto nel 2017, portano ancora al Sudafrica, al rifugio dorato del manager siciliano Vito Roberto Palazzolo. Questa è la storia dell’indagine più lunga e travagliata dell’antimafia: nel 1988, l’allora giudice istruttore Giovanni Falcone chiese di arrestare il finanziere originario di Terrasini, aveva […]
Sistema Montante: il pg chiede le prime due condanne.
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Si è conclusa ieri sera, dopo cinque ore, la prima parte delle requisitoria del sostituto procuratore generale di Catania, Giuseppe Lombardo, al processo d’appello del primo filone del “sistema Montante”, a carico di cinque imputati, condannati in primo grado con rito abbreviato. Si avvia così a conclusione, dopo quasi un anno e mezzo, il dibattimento […]
“Dove sei? Ti ammazzo”. Presa la gang di giovani che terrorizzava il centro.
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Colpivano in gruppi di sei o sette, sceglievano le vittime fra giovani che tornavano a casa dopo una serata trascorsa fra i locali della movida. Erano feroci, picchiavano e mordevano senza preavviso per terrorizzare e farsi consegnare soldi e cellulare. «Dove sei? Ti ammazzo», urlava il capo branco mentre inseguiva un ragazzo nell’androne di un […]
L’onore tradito della donna boss. “Punite il mio compagno infedele”.
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Un cambiamento profondo hanno registrato le microspie del Ros che spiavano le viscere di Cosa nostra: l’onore mafioso non è più solo vessillo degli uomini, nel cuore della Sicilia l’ha reclamato una donna boss che aveva scoperto di essere stata tradita dal compagno, mafioso pure lui. Cosa nostra cambia, segnale per niente incoraggiante. Perché la […]
Negato il risarcimento a Contrada.
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La terza sezione della Corte d’appello di Palermo ha respinto l’istanza di «riparazione per ingiusta detenzione» che era stata presentata da Bruno Contrada per la pena sofferta, 10 anni tra carcere e arresti domiciliari, a seguito della condanna per concorso esterno in associazione mafiosa, dichiarata ineseguibile e improduttiva di effetti penali dalla Cassazione nel 2017.
La sorella del latitante su Google. “Macché mafioso, fa davvero lo chef”.
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Alle sei del pomeriggio, squilla il centralino della redazione di Repubblica. «Pronto, buonasera, sono Giovanna Cammino, la sorella di Gioacchino, avete scritto tante cose false su mio fratello. Mi faccia parlare con Salvo Palazzolo». Signora, buonasera. Suo fratello, arrestato a dicembre dalla Dia in Spagna, era ricercato da vent’anni perché ritenuto esponente della Stidda, deve […]
