Demetrio Serraino, 53 anni, uno dei 500 latitanti più pericolosi d’Italia, è stato scovato in un casolare ed arrestato dai carabinieri. L’uomo, latitante dal 1997, viene indicato come capo dell’omonima cosca attiva nell’area orientale della città e nella fascia montuosa vicina.
località: Reggio Calabria
‘Il boss De Stefano mandò le armi a Santapaola’
'Il boss De Stefano mandò le armi a Santapaola'
Al processo contro i presunti appartenenti alla cosca Iamonte di Melito Porto Salvo, il pentito Antonio Zagari rivela che i mitragliatori per uccidere il generale Dalla Chiesa vennero inviati dal boss Paolo De Stefano a Nitto Santapaola.
‘Longo sa la storia dall’inizio, se parla…’
'Longo sa la storia dall'inizio, se parla...'
Importanti intercettazioni ambientali confermerebbero come la cosca mafiosa capeggiata da Giuseppe Morabito, ‘u Tiradritto’, abbia condizionato molte scelte all’università di Messina. I riscontri arrivano anche dal medico Giuseppe Pansera, sposato con la figlia del boss Morabito, che fa il nome del professore Longo.
Mandamenti ritagliati sui collegi senatoriali
Mandamenti ritagliati sui collegi senatoriali
La ‘ndrangheta si riorganizza su basi aggiornate mutuate da Cosa nostra. E’ quanto emerge dall’operazione ‘Armonia’ che ha determinato una raffica di provvedimenti restrittivi. Importante il ruolo del medico di Melito Porto Salvo, dott. Giuseppe Pansera.
Scoperti i nuovi affari della ‘ndrangheta.
Scoperti i nuovi affari della 'ndrangheta.
L’operazione ‘Armonia’ evidenzia l’espansione degli interessi della ‘ndrangheta. Un manipolo di poliziotti preparati e forniti dei mezzi tecnologici necessari scopre riciclaggio internazionale ed una sezione informatica per clonare titoli emessi in Svizzera.
Scacco matto alle nuove leve del crimine.
Scacco matto alle nuove leve del crimine.
Scoperto un ingente traffico di sostanze stupefacenti tra la Calabria, il nord Italia e la Slovacchia. La droga era coltivata in alcune serre del territorio reggino e veniva esportata in Slovacchia grazie al coinvolgimento di cittadini originari del piccolo stato dell’est.
Nell’inferno dell’usura e delle estorsioni
Nell'inferno dell'usura e delle estorsioni
Un incubo durato tre anni. Un imprenditore è finito nelle grinfie di usurai ed estortori della criminalità organizzata reggina. Agli arresti sono finiti Francesco Roda, Marcello Coppola e Angelo Badoni. I tre sono ritenuti responsabili di concorso, insieme ad altri soggetti in corso di identificazione, in associazione mafiosa finalizzata all’usura ed alle estorsioni.
Li chiamavano ‘quelli dello staff’
Li chiamavano 'quelli dello staff'
Grazie alle intercettazioni effettuate dal Ros dei carabinieri sono emerse delle notizie sconcertanti sul ‘gruppo Albanese’, legato al boss Girolamo Molè. Non solo è emerso il ruolo di fiancheggiamento nella latitanza del boss, ma anche il reticolo di rapporti che Molè teneva dalla latitanza con il mondo politico e la massoneria deviata. Quando c’era da […]
‘La Cupola uccise Terranova’. Ergastolo per 7 boss.
'La Cupola uccise Terranova'. Ergastolo per 7 boss.
La Corte d’Assise di Reggio Calabria ha emesso ieri la sentenza contro i mandanti dell’omicidio del giudice Terranova e del suo capo scorta Lenin Mancuso. L’ergastolo è stato inflitto a Riina, Brusca, Calò, Greco, Madonia e Geraci. Assolti, invece, i presunti autori dell’omicidio Bagarella, G. Madonia e Farinella. La vedova del giudice, sconcertata, ha dichiarato […]
Un altro forte attacco ai tesori della ‘ndrangheta.
Un altro forte attacco ai tesori della 'ndrangheta.
Chiusura col botto per la Polizia sul fronte delle aggressioni dei patrimoni appartenenti alle cosche della ‘ndrangheta. Confiscati o sequestrati beni per un valore di 25 miliardi.
