La Sicilia è la regione che ha più beneficiato del Fondo di solidarietà per le vittime dell’usura e del racket. Tra le province, il primato spetta a Palermo con oltre 5 milioni di euro. Fanalini di coda Trapani e Agrigento.
località: Roma
Il pizzo incontra pochi ostacoli.
Il pizzo incontra pochi ostacoli.
In Sicilia il pizzo sta riconquistando quei territori dove era stato marginalizzato grazie alle ribellioni dei taglieggiati negli anni ’90. Secondo le associazioni le denunce sarebbero in calo e, da un sondaggio, risulta che tra le cause che spingono a non denunciare spiccano la mancanza di fiducia nelle istituzioni e la paura di danni materiali […]
la leadership del crimine rimane nelle mani salde della ‘ndrangheta.
la leadership del crimine rimane nelle mani salde della 'ndrangheta.
E’ quanto emerge dalla relazione presentata in Parlamento dalla Dia. La relazione, che si riferisce al secondo semestre del 2003, analizza il mutamento delle organizzazioni criminali italiane che agiscono in tutti i settori illegali, in particolare il traffico di droga ed il riciclaggio.
Racket e furti assediano le campagne. Per i boss un affare da 5 miliardi all’anno.
Racket e furti assediano le campagne. Per i boss un affare da 5 miliardi all'anno.
E’ il dossier presentato dalla Direzione nazionale antimafia e dalla Conferazione italiana degli agricoltori. Un incidenza, questa, sull’agricoltura del Sud molto forte con furti continui e pagamenti di ‘pizzo’. In Sicilia molto preocccupante anche il fenomeno dei prestiti ad usura che possono portare alla perdita della proprietà.
Inviata busta con bossolo all’ufficio romano dell’ex commissario antiracket Tano Grasso.
Inviata busta con bossolo all'ufficio romano dell'ex commissario antiracket Tano Grasso.
E’ l’intimidazione esplicita recapitata a Tano Grasso, consulente antiusura del Comune di Roma. ‘Questo gesto – spiega Grasso – non fermerà l’operato dello sportello’.
Colpo alla holding della cocaina.
Colpo alla holding della cocaina.
La regia della ‘ndrangheta nella multinazionale dei narcos. Sequestrate dieci tonnellate di droga, nascoste anche in blocchi di marmo. Arrestate centoventinove persone in quattro continenti. Secondo il superprocuratore Vigna quest’operazione dimostra cosa vuol dire organizzazione criminale sovranazionale.
Le cosche calabresi ‘pericolo numero uno’.
Le cosche calabresi 'pericolo numero uno'.
La ‘ndrangheta, ormai, la si può travare persino in Australia. In Italia, la relazione della commissione parlamentare antimafia, definisce l’organizzazione criminale calabrese il pericolo criminale numero 1. Continua la vertiginosa ascesa delle’ndrine.
Ex detenuto racconta: Vigna nel mirino della camorra.
Ex detenuto racconta: Vigna nel mirino della camorra.
L’uomo era stato nel carcere palermitano di Pagliarelli dove avrebbe appreso del piano. le sue rivelazioni al pm di Firenze. ‘Ancora nessun riscontro’, dice l’aggiounto Fleury.
Appalti e imprese , mafia leader.
Appalti e imprese , mafia leader.
Presentato dall’Eurispes lo studio dal titolo ‘L’evoluzione della criminalità organizzata in Italia nel periodo 1999-2003’. Quasi 700 gli omicidi compiuti negli ultimi cinque anni. Il giro d’affari delle organizzazioni criminali ammonta a 43 milioni di euro.
Strage Chinnici: confermati gli ergastoli.
Strage Chinnici: confermati gli ergastoli.
La Corte di Cassazione ha confermato le condanne all’ergastolo per 11 boss di Cosa nostra, responsabili della strage in cui persero la vita Rocco Chinnici, due carabinieri della scorta e il portiere dell’abitazione del giudice. Confermata anche l’assoluzione di Giuseppe Farinella.
