Valanghe di cocaina ma anche un giro di squillo da 50 euro al minuto. E’ un terremoto giudiziario che scuote gli ambienti più ‘esclusivi’ della capitale. Diciannove sono gli ordini di custodia. Le accuse vanno dallo spaccio allo sfruttamento della prostituzione.
località: Roma
Ma per artigiani e commercianti il fenomeno cresce.
Ma per artigiani e commercianti il fenomeno cresce.
Usura ed estorsione continuano a colpire tutti i settori produttivi e sono, secondo imprenditori, commercianti e artigiani, in espansione. ‘Sono le difficoltà di accesso al credito e quelle economiche che stanno concorrendo – sostiene il presidente di Confartigianato – alla diffusione dell’usura’.
Più denunce contro usura e racket.
Più denunce contro usura e racket.
Estorsione e usura possono essere estirpate se crescerà la coscienza civile e le vittime di questi reati continueranno ad avere fiducia nelle istituzioni. E’ il pensiero espresso dal Commissario straordinario Rino Monaco nella relazione che traccia il bilancio del fenomeno nel periodo 2001-2003.
Suicidio Gardini e fondi riciclati le nuove verità dei pm antimafia.
Suicidio Gardini e fondi riciclati le nuove verità dei pm antimafia.
Nell’atto di archiviazione di Caltanissetta sui mandanti occulti emergono una serie di ipotesi su capitoli ancora misteriosi sulla stagione stragista di Cosa nostra. Antonio Di Pietro rivela come Borsellino fosse convinto dell’esistenza di un sistema unitario, a livello nazionale, di spartizione degli appalti e che questo fosse la chiave interpretativa del sistema delle tangenti.
Presa la banda degli usurai sotto tiro aziende in crisi.
Presa la banda degli usurai sotto tiro aziende in crisi.
Una maxioperazione dei Carabinieri sgomina un vasto giro d’usura da 50 milioni di euro. Ventotto gli arresti, tra cui due carabinieri, e ben 80 indagati. L’organizzazione, capeggiata da Enrico Nicoletti, vantava dell’appoggio di funzionari di banca e commercialisti. Legami anche con il clan dei Casalesi.
Arrestato a Roma uomo del clan Mazzei.
Arrestato a Roma uomo del clan Mazzei.
E’ finita con i complimenti fatti ai carabinieri dallo stesso latitante, la fuga di Giuseppe Adamo, 38 anni, uomo della famiglia mafiosa del boss Santo Mazzei. Sulla testa di Adamo pendeva un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale di Catania.
Pace tra i clan Provenzano e Riina.
Pace tra i clan Provenzano e Riina.
E’ una delle conclusioni cui giunge il rapporto annuale del Viminale sulla criminalità organizzata, sostenendo anche la tesi secondo cui la mafia è in fase di ristrutturazione. Ma il dossier del 2002 parla di ‘primato nazionale’ della ‘ndrangheta, specialmente per la competitività acquisita nel traffico di droga.
Si aggiudicavano i lavori col computer.
Si aggiudicavano i lavori col computer.
La cabina di regia degli appalti ‘pilotati’, si trovava a Barcellona P. d G.. Mario Aquilia esperto di computer e Salvatore Di Salvo, erano i capi incontrastati dell’organizzazione. Simulazioni al pc per vincere le gare con ribassi dell 0%.
L’Antimafia si spacca in due.
L'Antimafia si spacca in due.
Non succedeva da anni che a San Macuto, sede della Commissione nazionale antimafia, la relazione annuale fosse votata solo dalla maggioranza. Il passaggio critico è su mafia e politica. Infatti secondo la CdL dietro le cosche non esistono mandanti politici.
‘Calvi fu ucciso dalla mafia’.
'Calvi fu ucciso dalla mafia'.
Chiusa l’inchiesta sui mandanti dell’omicidio di Roberto Calvi. Fu Cosa nostra e precisamente Pippo Calò a decidere l’omicidio del ‘banchiere di Dio’. Insieme al mafioso indagati Flavio Carboni, l’imprenditore romano Diotallevi e Manuela Kleinsizig. I nomi di altri sei indagati sono top secret.
