Avevano progettato una gigantesca truffa per riciclare quasi duemila miliardi. Fondi strutturali provenienti dall’Unione europea, destinati alla regione Sicilia e giacenti al Banco di Sicilia. Ma la polizia sgomina il clan che operava sulla rete. Tra i 21 fermati oltre ad Antonio Orlando della famiglia mafiosa della Noce funzionari di istituti di credito e di […]
località: Roma
Pecorelli, un delitto irrisolto. ‘Nessuna prova su Andreotti’.
Pecorelli, un delitto irrisolto. 'Nessuna prova su Andreotti'.
Rese note le motivazioni della sentenza sull’omicidio Pecorelli. Secondo i giudici di Perugia, nonostante l’attendibilità dei pentiti (Buscetta, Marino Mannoia, Marchese), sono mancate le prove.
Racket, tassa da 35.000 miliardi.
Racket, tassa da 35.000 miliardi.
Una vera e propria tassa criminalità che, fra racket, usura ed estorsioni varie, costa ai commercianti italiani 35 mila miliardi l’anno. Il dato è reso noto dalla Confesercenti. In dieci anni 380.000 aziende costrette a chiudere, mentre l’usura colpisce 120.000 operatori.
‘D’accordo coi pm siciliani’. Anche Vigna e l’Antimafia si schierano.
'D'accordo coi pm siciliani'. Anche Vigna e l'Antimafia si schierano.
Sull’allarme giustizia anche il superprocuratore Vigna condivide il documento dei magistrati sostenendo che qualunque decisione spetta al Parlamento, temendo, però, che il dilagare di richieste di rito abbreviato possa pure ridimensionare l’afflusso dei collaboratori.
Il Csm mette sotto inchiesta la superprocura.
Il Csm mette sotto inchiesta la superprocura.
Il Csm apre un’inchiesta sui colloqui tra i boss e il super procuratore Pier Luigi Vigna. La presunta trattativa, negata di nuovo dall’alto magistrato, sarà oggetto di una specifica indagine, su una richiesta di cinque consiglieri dell’organo di autocontrollo della magistratura.
Vigna:’ Con i boss lo Stato ha dialogato’.
Vigna:' Con i boss lo Stato ha dialogato'.
Il superprocuratore Vigna conferma i contatti avvenuti tra Stato e capimafia e la volontà espressa dai boss di sciogliere il vincolo associativo con Cosa nostra. ‘Una vicenda sconcertante’, accusano i pm di Palermo, mentre Lumia sostiene che i padrini devono arrendersi senza condizioni.
I colletti bianchi del riciclaggio.
I colletti bianchi del riciclaggio.
Beni sequestrati per miliardi e 116 persone sotto accusa. E’ questo il bilancio di un’operazione contro il traffico di sostanze stupefacenti e il riciclaggio di denaro sporco compiuta dalla Dia di Roma.
‘Carcere a vita ai padrini’.
'Carcere a vita ai padrini'.
Il procuratore nazionale antimafia Vigna ha emanato una circolare sul regime del 41 bis. L’iniziativa sarebbe in relazione con la volontà manifestata da alcuni boss mafiosi di prendere le distanze da Cosa nostra, senza per questo collaborare con la giustizia.
Cosa nostra propone un patto allo Stato.
Cosa nostra propone un patto allo Stato.
Una parte importante di Cosa nostra si avvia verso la resa e propone un patto allo Stato. I boss offrirebbero una ‘dissociazione dolce’ e lancerebbero un appello ai clan per deporre subito le armi. In cambio vorrebbero poter usufruire della legge Gozzini, oggi a loro negata.
Il caso Messina davanti al Csm: scatta la sanzione per 3 giudici
Il caso Messina davanti al Csm: scatta la sanzione per 3 giudici
Ancora veleni sul Tribunale di Messina. Il Csm infligge una ‘censura’ al procuratore Pietro Vaccara e un ‘ammonimento’ al giudice Ada Vitanza. Per quanto riguarda la vicenda Giorgianni, invece, sarà la Consulta ad occuparsi dell’azione disciplinare.
