Smantellate due organizzazioni che gestivano un’ampia fetta dello spaccio di stupefacennti a Trapani e Paceco: dall’eroina all’hascisc, dalla marijuana all’ecstasy. Un giro d’affari di oltre mille euro al giorno.
località: Trapani
Il trans e la sudamericana. Trapani, blitz a luci rosse.
Il trans e la sudamericana. Trapani, blitz a luci rosse.
Una donna sudamericana, 37 anni, ed un trans trapanese, 30 anni, sono stati arrestati dalla polizia nell’ambito del blitz antiprostituzione, denominato ‘Tutti i frutti’. Sono chiamati a rispondere del reato ‘esercizio di casa di prostituzione’.
Si costituisce il ‘medico buono’.
Si costituisce il 'medico buono'.
Dopo quindici anni di latitanza ed una condanna a nove per associazione mafiosa, si è costituito alle forze dell’ordine Vincenzo Pandolfo, 47 anni, ritenuto capomafia di Partanna. L’uomo, medico di professione, era ritenuto il braccio destro di Matteo Messina Deanro.
Pizzolungo, nuovo ergatolo. ‘Madonia colpevole di strage’
Pizzolungo, nuovo ergatolo. 'Madonia colpevole di strage'
Sono diventati 4 gli ergastoli inflitti ad esecutori e mandanti della strage di Pizzolungo, compiuta il 2 aprile del 1985 nei confronti procuratore di Trapani, Carlo Palermo, e che provocò la morte di una donna e dei suoi figli. I giudici di secondo grado infatti, hanno condannato anche Antonino Madonia.
‘Onerovole con i voti della mafia’ Chiesto il giudizio per David Costa.
'Onerovole con i voti della mafia' Chiesto il giudizio per David Costa.
Rinvio a Giudizio per David Costa, in carcere dal 15 novembre scorso. Secondo l’accusa, il deputato regionale dell’Udc, nelle elezioni del 2001, candidato nella lista Ccd, sarebbe stato disposto anche a pagare i consensi.
Trapani, la mafia col camice bianco.
Trapani, la mafia col camice bianco.
Dalla fotografia fatta a Cosa nostra, nella relazione della Dia presentata in Parlamento, viene confermata la reggenza del boss latitante Matteo Messina Denaro. Emergerebbe anche un interessamento dei clan trapanesi verso la sanità pubblica.
Avevano una ‘mano’ pure negli uffici pubblici. ‘Cosi’ si risolvevano i problemi di concorrenza’.
Avevano una 'mano' pure negli uffici pubblici. 'Cosi' si risolvevano i problemi di concorrenza'.
L’obiettivo dei sei imprenditori, arrestati a Trapani per associazione mafiosa, era quello di far fuori dal mercato la Calcestruzzi Ericina, l’azienda confiscata al boss e affidata a curatori giudiziari. A dare una ‘mano’ ai sei un funzionario dell’agenzia del demanio di Trapani, Francesco Nasca.
Mafia a Trapani, arrestati sei imprenditori. L’accusa: controllavano la rete degli appalti.
Mafia a Trapani, arrestati sei imprenditori. L'accusa: controllavano la rete degli appalti.
Arrestati sei imprenditori con l’accusa di controllare gli appalti nella provincia di Trapani. Gli indagati, agli ordini del nuovo boss di Paceco, Francesco Pace, sarebbero intervenuti sia nella fase di aggiudicazione che nell’esecuzione dei lavori.
Mafia e appalti, interrogatorio fiume per Fratello.
Mafia e appalti, interrogatorio fiume per Fratello.
E’ durato cinque ore l’interrogatorio del deputato Udc Onofrio Fratello. Durante la deposizione, completamente secretata, all’uomo politico oltre all’accusa di associazione mafiosa è stata contestata quella di turbativa d’asta.
Siina in aula: ‘Canino? Uomo delle cosche. Gestiva la spartizione degli appalti’.
Siina in aula: 'Canino? Uomo delle cosche. Gestiva la spartizione degli appalti'.
Nell’ambito del processo agli ex parlamentari Canino e Spina ha deposto il collaboratore di giustizia Angelo Siino. L’ex uomo d’onore ha confermato le accuse nei confronti dei due uomini politici, affermando che l’imprenditore Spezia era vicino al boss Virga.
