“Gestione familiare dei beni mafiosi”.

Indagine,beni,confiscati,gestione,familiare,Sivlvana,Saguto,marito,avvocato,Palermo

I beni sequestrati ai boss sono diventati quasi un “affare di famiglia”. L’avvocato che li amministra è legatissimo al marito del giudice che distribuisce gli incarichi. Un legame fatto di consulenze e incarichi a tanti zeri, proprio per gestire quei beni sottratti a Cosa nostra. La Guardia di finanza ha segnalato che fra il 2005 […]

“Ora però qualcuno dovrà dimettersi”.

Indagine,beni,confiscati,intervista,prefetto,Caruso

«Adesso c’è qualcuno che si dovrà difendere e qualcun altro che si dovrà dimettere». Il prefetto Giuseppe Caruso, ex direttore dell’Agenzia nazionale dei beni confiscati, commenta così l’avviso di garanzia notificato alla presidente della sezione misure di prevenzione del tribunale Silvana Saguto, a suo marito e all’avvocato Gaetano Cappellano Seminara.

Ex testimone giustizia chiede aiuto al Prefetto.

Testimone,giustizia,lettera,Prefetto,Messina

Cinque anni fa decise di collaborare con la giustizia, facendo arrestare esponenti dell’Aias di Barcellona, politici e mafiosi. Messo alle strette dalle inchieste giudiziarie Luigi la Rosa, ex presidente della sezione Aias di Barcellona vuotò il sacco raccontando il malaffare che si annida dietro l’associazione di assistenza ai disabili. Cinque anni dopo quella sofferta decisione […]

L’eroe antimafia socio dell’imprenditore accusato di riciclare per Messina Denaro.

Antonello,Montante,indagini,collusioni,mafia

Quali rapporti economici può avere un simbolo dell’antimafia con imprenditori sospettati di riciclare denaro della mafia? Quali affari può fare con personaggi accusati di collusione, addirittura con il superlatitante Matteo Messina Denaro? In un voluminoso rapporto della Dia affiora il nome di Antonio Calogero Montante detto Antonello, il delegato per la legalità di Confindustria scivolato […]

La commissione antimafia ora indaga sull’antimafia. “Basta con i falsi paladini”.

Commisione,antimafia,indagini,paldini,antimafia,Sicilia

Ora la commissione antimafia indaga sull’antimafia, nella Sicilia in cui buoni e cattivi si confondono. Non era mai successo, in mezzo secolo di storia dell’organismo parlamentare che vigila sulla criminalità organizzata: sotto la lente finiscono non più, non solo i boss, ma anche chi almeno sulla carta li combatte.

Antimafia, la relazione annuale: “Ndrangheta preminente al nord”. E spunta un’indagine su magistrati spiati.

Relazione,Dna,Franco,Roberti,annuale

Al Nord, e in particolare a Milano, la ‘ndrangheta ha conquistato una posizione di “predominio, a discapito di altre compagini associative, come quella di origine siciliana”. Cosa nostra mantiene il cervello a Palermo. L’ndrangheta si è specializzata in appalti pubblici, entrando nel privato laddove esiste una partnership pubblico-privato. Gioia Tauro è il porto di approdo […]

La Dia: soldi facili e poco spessore, ecco i nuovi boss.

Relazione,Dia,primo,semestre,2014,mafia

Le organizzazioni mafiose si sono ormai trasformate in vere e proprie «holding del malaffare». Questa «mafia imprenditrice» camuffa la propria presenza e l’agire tipicamente criminogeno dietro il paravento di società ed aziende apparentemente legali. È in corso una strategia di «sommersione», allo scopo di affievolire l’allarme sociale e far prosperare gli affari. L’analisi è contenuta […]

“Adesso sono gli imprenditori sani che cercano di fare affari con i boss”.

Intervista,procuratore,nazionale,antimafia,Roberti

La mafia al nord? «Certo, e sono gli imprenditori “sani” a cercare i mafiosi». La minaccia terrorismo per Expo? «Scontata». La procura antiterrorismo? «Rinviarla sarebbe un errore». Falso in bilancio? «Il governo ci ripensi». Così il procuratore nazionale antimafia Franco Roberti mette sul tavolo le emergenze irrinviabili.